Casa » Sport

Calcio: l'affondo di Higuain, addio colpa De Laurentiis

02 Agosto, 2016, 11:23 | Autore: Ave Pintor

Molto attese le prime dichiarazioni ufficiali dell'argentino in maglia bianconera, e sarà interessante vedere come e se il Pipita ricorderà il Napoli, la sua ex squadra con la quale ha messo a segno 36 gol nella scorsa stagione, superando anche il record di Nordhal. Questa però è una scelta che ho fatto per dei miei motivi ma ora ho fatto questa scelta. Il quale, assieme ai componenti dell'equipaggio, si è lasciato andare a un coro da stadio: "Chi non salta juventino è!". "Ringrazio loro perché con me sono stati bravissimi, capisco che siano arrabbiati, ho visto qualche insulto, ma è una scelta che dovevo fare ed ho fatto". "La Juventus e' stata una scelta mia e sono contento di questo". Mi ha fatto crescere, se si è arrabiato per questo gli chiedo scusa.

"Ho sentito che De Laurentiis ha parlato dei nostri incontri per il rinnovo di Gonzalo - spiega a TuttoNapoli.net -". Siamo diventati amici, ho un buon rapporto con lui. La mia scelta è arrivata anche perché lui mi ha spinto a farla. Spero di fare grandi cose insieme, è un piacere averlo in squadra.

"Triplete? Per una squadra abituata a vincere gli obiettivi sono quelli".

Higuain ha detto di essere felice di essere a Torino, di essere approdato in una squadra fortissima e di voler fare una grande stagione con la Juventus. De Laurentiis ci ha proposto un contratto importante con cifre più alte rispetto a quelle della Juve, ma il problema non erano i soldi.

"Sono rimasto in silenzio, ma senza dubbio a Napoli sono stati tre anni meravigliosi".

Tanti i tifosi accorsi all'aeroporto per accogliere il Pipita.

Fra i tanti campioni del passato della Juventus, ce n'è uno in particolare che Higuain ha sempre ammirato: "Uno dei miei giocatori preferiti, quando giocavo a Madrid, era Del Piero, lui era una grande ispirazione per me e guardavo la Juventus anche per lui". Dopo l'allenamento individuale di ieri, Higuain ha svolto questa mattina la seduta in compagnia di Mario Mandzukic, suo prossimo compagno di reparto: "Problemi con gli altri attaccanti?" E' per questo che sono venuto qui. "Ho già detto che si vince con il collettivo", ha spiegato.

Si attendeva la replica, e replica è stata.