Referendum, Anpi Bologna va a Festa Unità

23 Agosto, 2016, 22:59 | Autore: Cleonico Iarussi
  • Alcuni membri del comitato del si al referendum consegnano le firme in Cassazione a Roma 14 luglio 2016. ANSA  GIORGIO ONORATI

Si svolgerà l'8 settembre, alle 17.30, il confronto pubblico sul referendum: "La riforma costituzionale, idee a confronto", sul palco, moderati da un giornalista, discuteranno il segretario provinciale genovese del Pd, Alessandro Terrile e il presidente provinciale dell'Anpi, Massimo Bisca. Lo ha detto Mateo Renzi che ha offerto le feste dell'Unità emiliane come sede di confronto con l'Anpi, ma il presidente dell'associazione, Carlo Smuraglia, frena. Mentre Renzi ha proposto al suo presidente nazionale un dibattito pubblico da tenere alla festa di Bologna o proprio a quella di Reggio, dove il Pd ha aperto per primo la via del dialogo anche coi sostenitori del No, Delrio ha dato corpo visibile all'operazione di disgelo.

"Il Presidente nazionale dell'Anpi, Carlo Smuraglia, rientrerà in italia nei prossimi giorni ed esaminerà, con la segreteria nazionale, l'intera situazione venutasi a creare recentemente", si legge in una nota.

Insomma il "tema della discussione", ovvero le modalità della presenza dell'Anpi negli spazi delle Feste dell'Unità, "non è stato ancora seriamente affrontato e risolto". Il Pd di Bologna è pronto a fare la propria parte: "Sarebbe orgoglioso di poter ospitare all'interno della propria Festa il dibattito, concordando con l'Anpi e con il Pd nazionale le modalità più efficaci per un confronto equilibrato e positivo". "Vi svelo un segreto: la democrazia non e' sotto assedio in Italia", ha aggiunto il premier, "se vince il no, rimane tutto com'e' adesso, se vince il si' saltano delle poltrone e si semplifica l'Italia. Non è possibile che si continui a dire che noi non vogliamo un confronto".