Terremoto vicino a Rieti, distrutto il paese di Accumoli: morti e feriti

24 Agosto, 2016, 15:52 | Autore: Ubaldo Insinga

Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 6,0, è stata avvertita alle 3.36 con epicentro ad Accumoli, in provincia di Rieti, nel Lazio.

I paesi che si trovano nel raggio di 10 chilometri dall'epicentro del sisma sono Accumoli, Amatrice, Cittareale e Arquata del Tronto. Nell'area ci sono stati altri movimenti sismici successivi, con scosse più forti di magnitudo 5,1 alle 4.32 e 5.4 alle 04.33 con epicentro a 5 chilometri da Norcia. Ad Amatrice è crollato anche l'ospedale: i malati e le barelle sono per strada. Si temono molte vittime in particolare ad Amatrice: il paese doveva ospitare una tradizionale sagra di tre giorni dedicata al piatto che l'ha resa famosa nel mondo, la pasta alla amatriciana. I soccorsi sono stati complicati dalla difficoltà di accesso alle zone colpite. "Il sistema di protezione civile è pienamente efficiente, vi sono difficoltà a raggiungere alcune località ed è stato già attivato il Genio militare".

Sono tre finora le scosse di terremoto principali avvenute nella notte nel Centro Italia: di magnitudo 6, 5.4 e 5.1. Con almeno sei morti ad Accumoli, dove però nel frattempo si sta anche tentando da ore di salvare una famiglia di quattro persone - mamma, papà e due bambini piccoli - bloccati sotto le macerie.

Quando è stato registrato il sisma i calciatori ed i dirigenti, con in testa il direttore sportivo Beppe di Bari, hanno lasciato le loro stanze e sono rimasti accampati per alcune ore all'esterno dell'albergo in attesa del pullman.

Amatrice, Accumoli e altri paesi nel reatino attendono l'arrivo dei rinforzi. La durata a Norcia: alle 4.43 di questa mattina con magnitudo di 5.4 il sisma è durata qualcosa come 112 secondi (quasi due minuti). Il sisma è stato avvertito soprattutto in Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche, che appare la regione più colpita. Il Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio ha appena dichiarato che tutte le squadre disponibili sono state inviate nella zona del sisma e stanno operando il "soccorso tecnico urgente", ma che si sta già passando alla fase di gestione del post-emergenza con l'allestimento dei campi per la popolazione sfollata.