È uscito Eutopia, il nuovo lavoro dei Litfiba

15 Novembre, 2016, 14:03 | Autore: Cleonico Iarussi
  • È uscito Eutopia, il nuovo lavoro dei Litfiba

Dieci brani, tra cui il singolo "L'Impossibile", con i quali Pelù e soci incidono nella roccia i tratti di una visione totalizzante, un invito al popolo del rock a continuare a sognare e a lottare alla ricerca di "quell'isola che c'è per chi non si arrende mai".

"Si pronuncia con l'accento sulla o, è una parola composta da eu e topos, che in greco significano buono e luogo". Litfiba che ritornano dopo 4 anni con il nuovo album di Piero Pelù e Ghigo Renzulli. "In pratica raccontiamo dell'isola che c'è, del sogno che si è fatto reale, una somma dei bei luoghi che esistono nel mondo" ha spiegato Piero Pelù. "Il titolo è un manifesto ma sintetizza anche tutta la nostra storia musicale e si riconosce sempre il marchio Litfiba". C'è rock nudo, allo stato brado, ma anche atmosfere psichedeliche e dark.

Con un ritorno in qualche modo alle origini, alla ricerca dell'armonia di quegli anni Ottanta che li hanno visti nascere e crescere.

Un disco che gli autori definiscono di "riflessione" e ascoltandolo ci si rende conto che alla riflessione uniscono la necessità di impegno da parte di ogni componente della società civile.

"Non c'è bisogno di essere 'trumpizzati' per vincere nella musica". E Pelù ci mette dentro anche l'esperienza di The Voice: "Quello che ho trasmesso ai ragazzi, l'ho riscoperto anche per me, ed è stata un'esperienza molto importante". Il 29 marzo alla Kioene Arena di Padova, il 31 marzo al Mediolanum Forum di Milano, il 5 aprile al Palalottomatica di Roma e il 7 aprile al Mandela Forum di Firenze. Ma ci sono anche gli eroi in "Eutòpia" - che questa sera verrà presentato in esclusiva nel documentario "Speciale Eutòpia", in onda dalle 21.15 su Sky Arte HD -, esempi di coraggio come la testimone di giustizia Lea Garofalo, vittima della 'ndrangheta e protagonista di "Maria Coraggio" o i santi di periferia dell'omonimo brano. I nostri fan comunque devono stare tranquilli: non abbiamo intenzione di fare cose strane coi biglietti.