Bologna, Bomba esplode davanti Caserma Carabinieri di Corticella

27 Novembre, 2016, 13:26 | Autore: Ubaldo Insinga

Un ordigno è esploso nella notte tra il 26 e il 27 di novembre all'ingresso di una caserma dei carabinieri nella zona di Corticella, alla periferia di Bologna, senza uccidere o ferire nessuno.

Gli investigatori sono a lavoro per cercare tracce utili e al momento non escludono alcuna pista. Nella caserma di via San Savino sono circa 10 i militari in servizio, di cui 4 dormono regolarmente all'interno dei locali. Il boato ha svegliato anche i residenti nei palazzi vicini. Secondo i Carabinieri "è del tutto prematuro fare qualsiasi ipotesi", poiché "è in corso l'attività di repertazione e acquisizione di immagini", al fine di individuare il tipo di ordigno, ricostruire la dinamica e avviare tutte le indagini del caso. "Ci sarà massimo impegno per trovare responsabili - ha detto Galletti -". Se l'obiettivo era rendere più deboli i carabinieri, sappiano che questo è il modo migliore per rendere più forte lo Stato.

C'è grande tensione a Bologna, considerando che oggi è prevista la visita del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, impegnato nella campagna elettorale per il referendum sulla riforma della Costituzione. Non sappiamo se sono loro, il primo sospetto ricade su di loro, naturalmente.

"Un attentato vigliacco" lo ha definito il ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti che si è recato nella caserma dei Carabinieri 'Corticella', a Bologna, colpita stanotte da un attentato con esplosivo, per esprimere la vicinanza all'Arma da parte del Governo. Alcuni di questi episodi sono stati rivendicati dal Fai (Federazione anarchica italiana).