Qualità della vita. Napoli sempre invivibile, perde quattro posizioni nella particolare classifica

28 Novembre, 2016, 09:42 | Autore: Menodora Allio

E neanche di poco. A riferirlo è la classifica stilata da ItaliaOggi e l'università La Sapienza. Al settimo Udine, che guadagna ben tre posizioni in classifica: il capoluogo friulano è compreso tra Parma e Bolzano. Non siamo d'accordo con Saviano che descrive Napoli come una città senza speranza ma non siamo tra quelli che tanto basta un panorama mozzafiato per dimenticarsi di quanto sia difficile e controverso vivere nelle attuali condizioni. E' quarantesima Fermo, tre gradini sotto Macerata. L'anno scorso la città era centocinquesima. Questa volta il bilancio è ancor più negativo perché la nostra città perde cinque posti rispetto a un anno fa e arriva ad occupare la terzultima posizione su 110 comuni presi in considerazione. Saldo negativo invece per Pesaro e Urbino che dal 32° posto perde due posizioni mentre Macerata di posizioni ne perde 16 passando dal 27° al 43° posto.

Come si sono piazzate le province del Friuli Venezia Giulia?

E' Mantova la provincia italiana dove si vive meglio. Terza un'altra new entry, Belluno, salita dall'ottava posizione. All'ultimo posto della classifica c'è Crotone. Fanalino di coda Crotone, la quale, però, perde per fattori sociali ma eccelle in altri: "E la provincia è addirittura ricompresa nel gruppo delle più virtuose nelle dimensioni criminalità e popolazione".

La 18esima edizione dell'analisi, entrando nel dettaglio dei singoli indicatori, vede Reggio Emilia al 4° posto assoluto er il tasso di occupazione e Forlì Cesena è al 10°(stesso posizionamento anche per il tasso di disoccupazione).

A deludere sono anche le grandi aree urbane, che arretrano tutte, rispetto allo scorso anno, ad eccezione di Torino (che sale di 6 posti).