Cropani. Operazione anti 'Ndrangheta arrestato il vice sindaco Francesco Greco

29 Novembre, 2016, 20:54 | Autore: Ubaldo Insinga
  • Ndrangheta quaranta persone arrestate dalla polizia a Catanzaro   
                       
                
         Oggi alle 07:42- ultimo agg

L'ordinanza è stata emessa dal Gip, su richiesta della Dda di Catanzaro, diretta da Nicola Gratteri. Due persone destinatarie dei provvedimenti sono irreperibili ed attualmente ricercare.

Nel corso di indagini dei carabinieri di Pozzuoli è stata accertata l'appartenenza degli indagati al sodalizio criminale e documentato il controllo camorristico sul traffico di stupefacenti sulle 'piazze di spaccio' dell'area flegrea ed estorsioni a imprenditori, commercianti, perfino ai parcheggiatori abusivi. Tra le persone arrestate c'è il vicesindaco di Cropani, Francesco Greco. "Oggetto del provvedimento, eseguito dalla Divisione Polizia anticrimine di Catanzaro e dagli specialisti in indagini patrimoniali dello Sco, sono una struttura ricettiva, un maneggio ed una società per la distribuzione di slot machine e, in particolare, le società di servizi attraverso le quali la cosca controllava di fatto la gestione delle attività interne di importanti villaggi turistici della zona a cavallo tra le province di Catanzaro e Crotone, monopolizzando le attività di manutenzione e ristorazione, le forniture di generi alimentari e condizionando pesantemente ogni tipo di servizio" fanno sapere gli investigatori. "I privilegiati rapporti della cosca Trapasso con le più potenti cosche della intera regione Calabria - riferisce ancora la nota della Polizia - sono attestati, oltre che dalla documentata partecipazione a summit di mafia, anche dalla presenza, registrata nel corso delle indagini, di rappresentanti della famiglia a sontuosi banchetti svoltisi in occasione dei matrimoni di alcuni appartenenti alle famiglie di 'ndrangheta delle diverse provincie calabresi, tradizionalmente opportunità anche per il conferimento di cariche, per il consolidamento di alleanze e l'eventuale pacificazione di contrasti". Questo condizionamento, finalizzato alla acquisizione di appalti e servizi pubblici, ha portato all'elezione, come candidato in una lista civica, del vicesindaco Francesco Greco, arrestato per concorso esterno in associazione mafiosa.

Sono anche emersi rilevanti interessi economici e proiezioni operative della cosca al nord Italia ed in particolare in Emilia Romagna, località di abituale dimora di cinque delle persone arrestate.