Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella a Foligno per Nemetria

19 Mag, 2017, 19:46 | Autore: Nazario Acquaviva
  • IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MATTARELLA IN UMBRIA

"Le comunità locali possono essere delle portatrici del vincolo tra l'Etica e l'Economia". Sul tema della conferenza "Comunità locali, investimenti, redistribuzione" si è concentrato l'intervento di Giuseppe De Rita, presidente di Nemetria. Stamane, il Capo dello Stato è giunto a Foligno, in piazza San Domenico, per partecipare alla 25esima edizione della conferenza 'Etica ed economia' organizzata da Nemetria, l'associazione senza fini di lucro sorta a Foligno nel 1987.

"Il rapporto tra economia e etica non può esaurirsi in regole imposte come necessarie, ma va assunto come assunto come criterio connaturale alla vita delle comunità locali e del tessuto del nostro Paese, così il rispetto di tale collegamento diventa molto più efficace, perché spontaneo, naturale, avvertito, praticato". Accolto intorno alle 9.30 all'auditorium San Domenico dai bimbi delle scuole e dalle massime autorità civili dell'Umbria, il Capo dello Stato ha incontrato brevemente il sindaco Nando Mismetti, che lo ha invitato a tornare in città per le celebrazioni del ventennale del terremoto. Col Capo dello Stato anche il sindaco di Spello, Moreno Landrini, che ha detto: "Il Presidente è rimasto affascinato dai mosaici e ha sottolineato come grazie alla sinergia tra i vari enti sia stato stato possibile realizzare questa importante opera, che diventerà un polo archeologico di rilevanza regionale e nazionale". Oltre che dalla cittadinanza che si è radunata nei pressi della Villa. "Signor Presidente della Repubblica, è per noi un grandissimo onore averla qui oggi con noi, a Foligno ed in Umbria, in occasione del venticinquennale di 'Etica ed Economia' e la accogliamo sempre con la vicinanza e l'affetto della comunità regionale, ringraziandola per la vicinanza, la solidarietà e l'attenzione istituzionale che in questi mesi ha rivolto ai nostri concittadini della Valnerina più coinvolti e colpiti dalla vicenda del sisma". Per lui una speciale infiorata. "Perché sta proprio qui uno dei meriti di Leonello Radi: aver compreso che il 'locale' per non esaurire la sua funzione deve potersi confrontare con il globale non soltanto sui paradigmi tecnologici che derivano dai processi di cambiamento in atto, ma soprattutto sui valori, sull'etica e quindi sulla cultura come elemento sostanziale per interpretare il presente, leggere il futuro".

"Oggi viviamo un doppio appuntamento, i trenta anni di Nemetria ed i venticinque di Etica ed Economia". Un'intera città in festa, con tantissime bandiere tricolori sui terrazzi. Un cambiamento non solo di tipo tecnologico e l'impatto che tutto ciò produce con le persone, con le istituzioni locali, con i modelli di welfare su cui negli ultimi decenni si è modellata la società italiana e marcatamente questa regione. Lo sforzo ed il ruolo che a Nemetria riconosciamo è quello di essere sempre un passo avanti, di guardare oltre il merito indiscutibile della conoscenza, aggregando intelligenze e valori di ampio respiro senza mai perdere radici ed identità locali, facendolo da qui nel territorio.