Gentiloni, attacco odioso e orribile all'intera Europa

23 Mag, 2017, 18:43 | Autore: Nazario Acquaviva

Ciò che è accaduto a Manchester spezza il cuore.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato a S.M. Elisabetta II, Regina del Regno Unito di Gran Bretagna e dell'Irlanda del Nord, il seguente messaggio: "L'Italia intera è sgomenta di fronte alle immagini giunte da Manchester nel corso della notte scorsa. Oggi pomeriggio al Viminale si riunirà il comitato di analisi strategica antiterrorismo". "Rivolgo un pensiero commosso alle famiglie delle vittime e dei feriti". Io rivendico questo aspetto nella decisione che ha preso il Consiglio dei Ministri nei giorni scorsi circa l'introduzione dell'obbligo di vaccini: "è la risposta a una domanda di alzare i livelli di tutela e di protezione per i nostri bambini e per le nostre famiglie". Nel video di Palazzo Chigi l'intervento integrale di Gentiloni. Penalizzazione che molte lavoratrici sono disposte a sostenere pur di uscire anticipatamente dal lavoro senza dover attendere l'età attualmente prevista per la conclusione della carriera lavorativa. "Questo sospetto attacco terroristico non farà altro che rafforzare la nostra risolutezza a lavorare con i nostri amici britannici contro coloro che pianificano e conducono questi atti inumani". David Richardson era al concerto con sua figlia Emily e racconta al Manchester Evening News: "Le persone stavano iniziando a uscire, mi sono girato a sinistra e ho sentito un'esplosione". L'attentatore ha agito da solo, ma dobbiamo capire se ci sono complici.

Il premier, che ha parlato alle 12, ha espresso vicinanza e solidarietà al popolo britannico.

"Tristezza e orrore", ha dichiarato la cancelliera tedesca Angela Merkel.

"Agli italiani voglio assicurare l'impegno totale delle nostre forze di sicurezza". Gentiloni ha ricordato che l'attacco di Manchester giunge "in una giornata particolare in Italia, perché ricordiamo i 25 anni di una strage di mafia, la strage di Capaci, nella quale furono uccisi Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro".