Home TV Flavio Insinna su Facebook con un lungo video di scuse

29 Mag, 2017, 07:34 | Autore: Cleonico Iarussi

Flavio Insinna non ci sta e torna e ribatte su Facebook a quelle che chiama 'pugnalate alle spalle'.

Insinna punta il dito contro coloro che lo insultano sui social, contro "un paese ipocrita che si diverte a scrivere" e contro chi lo ha diffamato, e rilancia il video, mai pubblicato da Striscia la Notizia, in cui replica all'inviato di Antonio Ricci di pensare alle accuse di evasione fiscale ricevute a suo tempo da Ezio Greggio (Il conduttore del tg satirico n una nota precisa che "non solo non ha mai evaso le imposte, sempre pagate in Italia fino all'ultimo centesimo, ma, chiariti i passati equivoci, intrattiene un rapporto corretto e trasparente con le istituzioni fiscali").

Di seguito Flavio Insinna aggiunge: "Mi spiace davvero".

Flavio Insinna dopo le polemiche si racconta in un lungo post su Facebook.

. Qui però si è superato il limite della decenza e del buon gusto! Odio i toni beceri ma poi sono un fenomeno a usarli.

"Si cerca di distruggermi come persona invece mi si regala una grande opportunità, quella di essere un uomo libero". La frase cult: "Con tutti i deficienti con la tessera che abbiamo fatto assumere alla Rai, non ce n'era uno, dico uno, in grado di fare un lavoro più decente di quello stronzo lì?" Il conduttore ha esordito chiedendo scusa ancora una volta alla concorrente della Valle d'Aosta ma il succo della questione non cambia. Ho sbagliato i modi, vorrei essere più calmo ma sono io, nel bene e nel male. Ma ci metto sempre la faccia. Per quanto riguarda la seconda azione legale, la Corte d'Appello della prima sezione civile di Roma, risalente al 6 febbraio 2015, ha stabilito che, 'esclusa la natura diffamatoria delle trasmissioni informativo-satiriche di Striscia la notizia, la domanda risarcitoria per diffamazione, presentata dalla Rai per tale causale, deve essere totalmente rigettata nel merito' e condanna sempre la Rai al pagamento delle spese processuali'. E così è stato anche per Flavio Insinna, attore poliedirico, impegnato in opere di beneficienza e conduttore di "Affari Tuoi", meglio nota come la "trasmissione dei pacchi". "Bisogna ridere e prendere il tapiro, ma chi l'ha detto?", commenta il conduttore tv, prima di condividere su Facebook il video censurato, "chi l'ha detto che devo farmi dire che sono un imbroglione e presento un gioco taroccato?"

"Ho sempre difeso un programma che amo - continua Insinna - ingiustamente infangato da anni, sempre e comunque". Ecco il testo dell'audio che ha fatto "rabbrividire" i telespettatori: "Ma prendiamo cinque stronzi fatti bene - dice Insinna in un fuori onda - Hanno truccato le votazioni per la Repubblica e noi non possiamo mettere nella busta cinque simpatici? È una nana che parla con le mani davanti alla bocca".