Roma-Genoa, Spalletti: "Totti un imperatore. Il mio futuro? Chiarirò a breve"

29 Mag, 2017, 06:40 | Autore: Cleonico Iarussi
  • Roma-Genoa, Spalletti:

E' un addio commovente, toccante ed emozionante non solo per i tifosi della Roma, ma per tutti gli amanti del calcio.

619 partite e 250 gol con la maglia della Roma: Francesco Totti, una leggenda. "La Roma è la mia vita ma non sono pronto a dire basta". La squadra che ha trafitto più volte è il Parma: 19 i gol segnati agli emiliani, 18 in serie A e 1 in Coppa Italia; un bottino straordinario. Totti, pochi lo sanno, fuori dal campo è uno che devolve in beneficienza gli incassi dei libri delle barzellette che lo vedono protagonista, così come i diritti Disney per Papertotti, che adotta a distanza tanti bambini di Nairobi. Quando Totti segna al Parma, la Roma torna a casa con la vittoria in tasca: è accaduto 16 volte su 19 partite.

Tra i più completi atleti del calcio italiano, Totti è stato "eccezionale" anche perché restando tutta la carriera a Roma ha guadagnato qualcosa che non ha prezzo: la gratitudine. Tre anni dopo, grazie alla doppietta ai gialloblu, il capitano supera nella classica cannonieri all-time giallorossa Roberto Pruzzo, fermo a quota 106.

È finita. Francesco Totti ha appena giocato la sua ultima partita da capitano della Roma; l'Olimpico gli ha tributato tutti gli onori, lui s'è commosso.

Scusatemi se in questo periodo non ho rilasciato interviste e chiarito i miei pensieri, ma spegnere la luce non è facile. Concedetemi un po' di paura, stavolta sono io ad aver bisogno di voi e del vostro calore, quello che mi avete sempre dimostrato. Non posso vedere attraverso i buchi della rete cosa c'è di fuori.

"Quando si arriva a queste partite qui, nonostante fossimo stati allertati, si fa uso di quelle che sono le cose che non sono andate bene".

Ma Totti è anche quello dello sputo al danese Christian Poulsen a Euro 2004 e del calcione a Mario Balotelli (2010) che aveva osato dribllarlo sotto la sua curva. Con il vostro affetto riuscirò a voltare pagina e a buttarmi in una nuova avventura. Per tutti coloro, non solo tifosi romanisti, che ne hanno apprezzato le gesta in questi 24 anni di onorata carriera. Nascere romani e romanisti è un privilegio. Smetterò di emozionarmi con i piedi, ma il mio cuore sarà sempre lì con voi. Sono orgoglioso e felice di avervi dato 28 anni di amore.