Champions League: troppo Real per la Juve, sogno finito

04 Giugno, 2017, 06:59 | Autore: Ubaldo Insinga
  • Real Madrid Zidane “Contenti di essere in finale. La Juventus ha una grande squadra”

Se, come dice qualcuno, il "fatturato" conta, il Real, ha confermato che nel calcio ormai molto contano i soldi.

Il Real Madrid annienta la Juventus in finale, netta vittoria per 4-1 dei blancos che vincono così la propria dodicesima Champions League e diventano la prima squadra a realizzare il back-to-back con la nuova formula. Peccato non sia valsa nulla. Il portoghese apre, Mandzukic illude, poi Casemiro, ancora CR e Asensio mandano in Paradiso la Casa Blanca.

Sarà uno spettacolo visto da 350 milioni di spettatori, 200 tv di 128 Paesi che hanno acquistato i diritti.

Juvenuts-Real Madrid 1-4: la finale di Champions League si è decisa questa sera allo stadio Cardiff, Galles, sabato 3 giugno 2017. Una maledizione, a ben vedere, è stata spezzata. Juventus battuta e di netto, dopo mezz'ora che aveva fatto presagire battaglia e lotta alla pari, diventata poi resa.

Un primo tempo equilibrato con Mandzukic che risponde al vantaggio di Cristiano ronaldo. In entrambi i casi la Juve sfidava la squadra campione in carica. Per la Juve è una mazzata e infatti due minuti più tardi arriva il colpo del 3-1 con un gran gol ancora di Cristiano Ronaldo che, perfettamente imbeccato da Modric, anticipa tutta la difesa bianconera e con un delizioso tocco da sotto batte il portierone azzurro. Alla Juve resta il bello (e amaro) ricordo di averci provato, di aver sfiorato il triplete e di essersi consacrata la seconda squadra d'Europa, più forte del Barcellona, del Bayern e di altri club più celebrati e più ricchi. Altro che timore reverenziale. Con il passare dei minuti avanza il baricentro dei blancos che trovano addirittura il vantaggio al primo affondo al minuto 20: Carvajal gode di spazio per inserirsi a destra, appoggio all'indietro per Cristiano Ronaldo che, appena all'interno dell'area, trova il piatto giusto per fulminare Buffon, anche con l'aiuto di una leggera deviazione di Bonucci.

27′ GOL! Pareggio splendido di Mandzukic con una spettacolare rovesciata di Mandzukic.

È qui che l'inerzia, per un attimo, è sembrata pendere leggermente dalla parte dei bianconeri. È stata una partita giocata male dalla Juve, mai veramente convinta di poter stare in gara, ma questa cattiva convinzione è sempre stata giustificata dalla folla dei centrocampisti del Real, troppi di più e di maggior qualità.

Morata sv: chissà con quale spirito, Alvaro Morata, ha vissuto quei superflui ultimi minuti che gli ha concesso Zidane? Prima il sinistro di Modric è bloccato bene da Buffon, poi quello di Marcelo finisce direttamente a lato. Real Madrid padrone del campo.

Sergio Ramos 6,5: falli e simulazione in occasione del rosso a Cuadrado non gli guadagneranno la simpatia degli avversari, ma il modo in cui seppellisce la Pipita (in partnership con Varane) gli ha garantito l'amore eterno dei suoi. O forse semplicemente per limitare i danni in una partita dal finale già scritto.

83' - Doppia ammonizione per Cuadrado, espulso poco dopo essere entrato. Un'umiliazione, almeno nel punteggio, che questa Juventus davvero non avrebbe meritato. Il monologo madridista presto si tramuta in gol. Solo tanti rimpianti, per l'ennesima finale persa.