Due Champions League vinte di fila: è un Real Madrid da leggenda

05 Giugno, 2017, 00:56 | Autore: Ubaldo Insinga

Il Real Madrid è riuscito a vincere per la dodicesima volta l'ambito trofeo internazionale, battendo in finale la Juventus che ha solamente sfiorato il tanto sognato triplete. Ho letto della trattativa sul giornale ma non so nulla a riguardo. La Juve di Cardiff è invece una squadra a due facce: bella e cattiva nel primo tempo, impaurita, stanca e irriconoscibile nella ripresa, quando il Real Madrid dilaga e vince con merito. Questa Juve sa fare calcio anche con meno: ricordo che in Europa non è la stessa che gioca tutte le settimane in Serie A. In Europa non è economicamente dominante, non può essere accusata di condizionare arbitri e guardalinee. Higuain al 4' minuto spaventa Navas con un bel tiro da fuori, che il portiere blocca in due tempi. La Joya, che si becca anche un giallo al 12' sembra sentire la pressione del match, cosa che non succede affatto a Ronaldo. Sono felicissimo. Il Pallone d'Oro? Il girone inizia con il freno a mano tirato, 0-0 contro il Siviglia allo Stadium, tra i fischi nel finale, poi vittoria secca a Zagabria contro la Dinamo, il bivio a Lione: Juve presa a pallate dai francesi, tenuta a galla dalle parate decisive di Buffon, condotta alla vittoria da Cuadrado appena entrato dalla panchina.

MANDZUKIC DA FAVOLA - Il Real prende fiducia e imposta la partita, ma la Juve non cede e anzi pareggia. Grande finale, per stasera ha vinto il migliore. Stop di petto e rovesciata da applausi del croato che sorprende e scavalca Navas per l'1-1. Nella serata più importante sono venuti a mancare alcuni giocatori chiave per i bianconeri come Dybala, non pervenuto e che ha lasciato al suo destino Higuain, o come Pjanic e Khedira che nel secondo tempo sono stati letteralmente sopraffatti dalla mediana del Real.

Eppure, la Juventus era partita bene, aggressiva al punto giusto, e non si era scomposta neppure dopo il vantaggio di Cristiano Ronaldo, sempre lui, giocatore immenso che quando serve non sbaglia mai una partita. Il secondo gol di Ronaldo è stato semplicemente la sentenza finale.

Nel primo tempo meglio la Juve, aggressiva, concentrata e propositiva. Fatto più che scontato. Negli ultimi minuti addirittura Asensio realizza il 4-1 su assist di Marcelo rendendo trionfale il successo del Real. Altri tecnici ad aver vinto un'edizione alla guida del Real Madrid l'italiano Carlo Ancelotti e Jupp Heynckes.