Vaccini: multe graduate in base al numero delle vaccinazioni non eseguite

18 Giugno, 2017, 19:57 | Autore: Rufina Vignone
  • Vaccini: multe graduate in base al numero delle vaccinazioni non eseguite

Il numero di pubblica utilità è il 1500 e sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16.

Un numero verde da chiamare per dubbi, domande e chiarimenti sul nuovo decreto legge sulle vaccinazioni obbligatorie.

Mentre alcune voci autorevoli, come il giudice Ferdinando Imposimato, parlano di chiara incostittuzionalità del decreto, il governatore della regione Veneto dichiara che lo impugnerà perché segna "il ritorno ai metodi coercitivi, lede l'autonomia della Regione Veneto che, unica in Italia, ha un'anagrafe vaccinale digitale e ha sancito la facoltatività della vaccinazione sostenuta da un dialogo con i genitori e da un sistema di informazione che ha portato a un tasso di profilassi fra i più alti d'Italia".

Viene ribadito anche il principio di gratuità di tutte le dodici somministrazioni obbligatorie elencate dal d.l.in questione, che erano già incluse nei Livelli Essenziali di Assistenza. Il recupero dei non vaccinati o dei vaccinati parzialmente, a cura delle Asl competenti, necessita di una valutazione da parte del sanitario.

Nell'ipotesi in cui i genitori esercenti la responsabilità genitoriale e i tutori non si presentino al colloquio ovvero, all'esito dell'interlocuzione, non facciano somministrare il vaccino al figlio minore, l'azienda sanitaria locale contesta loro formalmente l'inadempimento dell'obbligo vaccinale, con l'avvertimento che ove non provvedano a far somministrare al minore il vaccino o la prima dose del ciclo vaccinale entro il termine fissato dall'azienda sanitaria medesima, sarà loro comminata la sanzione amministrativa pecuniaria da euro cinquecento a euro settemilacinquecento. "Tutti vogliono sapere, questo è il motivo per cui abbiamo attivato il numero - ha commentato - e per cui dobbiamo assolutamente ingaggiare i pediatri e i medici di medicina generale, perché per quanti numeri verdi noi possiamo fare, ogni famiglia ha il proprio pediatra di riferimento". Lo chiarisce il Ministero della Salute che ha oggi emanato una circolare (scaricabile in allegato in fondo a questo testo), rivolta alle Regioni, a diversi ministeri interessati, all'Aifa, all'Iss e all'Inmp, con le prime indicazioni operative per applicare il decreto-legge 73/ 2017 intitolato "Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale", quello cioè che "ha reso obbligatori 12 vaccini". "Terremo attivo il numero fino a quando sarà necessario, fino a quando vediamo che c'è una richiesta di informazioni così forte".

Il Governatore del veneto Luca Zaia precisa che l'azione, che riguarderà sia il decreto che la legge di conversione, "non mette in discussione i vaccini".

Saranno esentati dalla vaccinazione solo i bambini con adeguata documentazione medica attestante un correlato rischio per la salute oppure quelli che sono già immunizzati a seguito di malattia.

Il popolo 'free vax' è sceso in piazza a Roma ieri contro il decreto Lorenzin che ha introdotto l'obbligo di 12 vaccinazioni per la frequenza scolastica.

Come abbiamo già anticipato in precedenti articoli la vaccinazione dei bambini diventa obbligatoria per l'iscrizione alla scuola dell'infanzia e agli asili nido, a partire dal 10 settembre 2017.