Raggi: 'Orgogliosi di questo primo anno, stiamo cambiando Roma'

22 Giugno, 2017, 06:03 | Autore: Ubaldo Insinga
  • Bocciata anche dai suoi elettori

Roma, 21 giu. (askanews) - "Le ricostruzioni sulla candidatura di Roberta Lombardi alla presidenza della Regione Lazio sono giornalistiche, visto che facciamo primarie online". Poi però sono arrivati Pizzarotti, la Appendino e soprattutto la Raggi. Ma la prima cittadina tira dritto e si mostra fiduciosa: "Ci stiamo mettendo alle spalle Mafia Capitale e le trappole che ha lasciato per disegnare una città moderna". A partire dal degrado evidente in cui si barcamena la città eterna: niente a che vedere - per fare un esempio - con l'emergenza che travolse Napoli qualche anno fa, ma pur sempre qualcosa di assai poco piacevole per gli abitanti di Roma e i suoi turisti. All'indomani della fine di quel modello ci siamo trovati senza posti. E ancora: "Noi non siamo stati eletti per costruire castelli di carta, non è nostra intenzione e non lo faremo". Ci vuole pazienza, è un lavoro lungo - ha affermato parlando dal Campidoglio -.

Questa amministrazione entra in Campidoglio la mattina tardi ed esce la sera, la notte. "Stiamo facendo il massimo e non molliamo". "Oggi siamo orgogliosi di iniziare a presentare il lavoro dell'amministrazione del primo anno di consiliatura - ha detto Raggi - Riteniamo fondamentale dialogare costantemente con i cittadini che ci hanno eletto e quindi è giusto raccontare periodicamente quello che si fa". Fortunamente, Beppe Grillo, dall'alto della sua incommensurabile saggezza, ci ha ricordato, in occasione delle elezioni comunali a Genova, che "uno vale uno" è sì un tratto distintivo dei Cinque Stelle ma solo quando conviene a lui e quando lo decide lui. Per dirla in breve, senza una discarica occorrono impianti adeguati: altrimenti Roma continuerà convivere con questa situazione di sporcizia diffusa (per approfondire la questione si consiglia la lettura di questo articolo del Sole 24 Ore). Sarebbe stato molto facile risolvere subito alcuni problemi come buche e il verde chiamando al telefono alcune ditte ma non ci sarebbe stato cambiamento. "Grazie ai romani per la pazienza". Nonostante Virginia Raggi tenti per l'ennesima volta di "buttarla in caciara". Sarà, ma i romani sono stanchi dei tanti proclami e dei pochi fatti, specialmente in ambiti 'caldi' come decoro urbano e rifiuti.