Bambino di 6 anni muore all'ospedale di Monza per complicanze da morbillo

23 Giugno, 2017, 04:38 | Autore: Ubaldo Insinga
  • Il bimbo che non poteva vaccinarsi morto per il morbillo

Il piccolo era affetto da una grave patologia, la leucemia linfoblastica acuta, che lo aveva reso immunodepresso, ovvero privo delle difese immunitarie necessarie per fronteggiare l'infezione da parte di questa malattia esantematica, troppo spesso sottovalutata. "È deceduto, in data odierna, per complicanze polmonari e cerebrali da morbillo, il piccolo di 6 anni che si trovava presso il reparto di rianimazione dell'Ospedale San Gerardo di Monza". "In data 15 marzo, per il sospetto di infezione da morbillo è stato trasferito in terapie intensiva per il peggioramento progressivo del quadro polmonare con necessità di assistenza respiratoria". Il bambino sarebbe stato contagiato dai fratellini non vaccinati. In particolare, sottolinea l'Adnkronos, è stato sottoposto ad intubazione ed in seguito all'assistenza tramite Ecmo per via dell'insufficienza respiratoria.

L'assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera ha evidenziato l'importanza "fondamentale" dell' "immunità di gregge per la protezione di coloro che, per la loro malattia o per lo stato di trattamento in cui si trovano, non sono protetti, anche quando fossero vaccinati dal morbillo così come da altre malattie infettive".

"Tengo a sottolineare - ha detto Gallera - che l'immunità di gregge sia l'unica strada per tutelare soggetti immunodepressi o che hanno contratto malattie, che per queste ragioni non possono vaccinarsi".

Sul tema è intervenuto anche il ministro della Salute Beatrice Lorenzin che in una nota ha scritto "È dolorosissimo commentare la morte del bimbo di 6 anni a Monza che si sarebbe probabilmente salvato dalla leucemia ma che il morbillo ha ucciso perché essendo malato non poteva essere vaccinato".

"Non serve aggiungere parole - ha aggiunto la Lorenzin - bisogna rispettare la medicina e la scienza. Sono vicina ai genitori e al loro immenso dolore". Dopo vent'anni, complice l'allarme per il riemergere di malattie che si ritenevano debellate come il morbillo, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che ripristina la vaccinazione obbligatoria da 0 a 16 anni.

I VACCINI - Si riapre così il dibattito sui vaccini e sulla cosiddetta "immunità di gregge", ossia la vaccinazione di massa.