Ballottaggi, a Trapani le elezioni vanno in fumo

26 Giugno, 2017, 01:41 | Autore: Ubaldo Insinga
  • Ballottaggi Trapani sfida solitaria del Pd contro il quorum

E' finita come molti avevano previsto: a Trapani il Pd non riesce a far eleggere il suo candidato sindaco, che correva da solo contro il quorum, e la città verrà guidata nei prossimi mesi da un commissario. I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti. Elezioni annullate, dunque, e strada aperta alla gestione commissariale del Comune. L'ex sindaco di centrodestra, al quale era stata revocata la misura dei domiciliari il 3 giugno scorso, pur risultando il candidato più votato al primo turno, aveva deciso di ritirarsi ma senza formalizzare ufficialmente la sua decisione. Decisiva la mossa di Fazio, che non ha completato la squadra di assessori nei giorni antecedenti al ballottaggio, azionando i meccanismi previsti dalla legge e l'ingresso in campo del doppio quorum. "I fatti giudiziari verificatisi nel corso della campagna elettorale hanno gettato nello sconforto i cittadini che in misura sempre maggiore, rispetto a fenomeni di malapolitica diffusa, si allontanano sempre di più durante le scadenze elettorali". Savona dovrà inoltre ottenere almeno il 25% delle preferenze di tutti gli aventi diritto al voto.

Forte il calo dell'affluenza al primo turno: si è fermata al 60,07% alla chiusura dei seggi; nelle precedenti elezioni la percentuale dei votanti si era attestata al 66,85%. E anche esponenti politici nazionali Serracchiani, presidente della Regione Friuli e la senatrice trapanese Orrù.

Primo rilevamento dell'affluenza alle urne nei sette comuni siciliani dove oggi si votano i ballottaggi per scegliere il sindaco delle città.in base alla nuova norma che regola le amministrative in Sicilia un candidato sindaco è eletto al primo turno se supera il 40% dei voti validi. Renzi, invece, si è tenuto lontano da Trapani e Savona sembra non aver digerito l'assenza: "Questa battaglia elettorale a Trapani avrebbe dovuto assumere connotazioni nazionali per la difesa delle istituzioni dal malaffare, dalla corruzione e dalla criminalità organizzata -dice - ma questo messaggio non è stato capito dalle forze politiche, purtroppo non è stato capito anche dal mio partito nazionale che ha perso una grande occasione in Sicilia. devo dare atto, invece, alla Chiesa locale - aggiunge - di aver percepito la gravità delle vicende trapanesi".