Bologna, G7 dell'ambiente: il rappresentante degli Usa se ne va in anticipo

26 Giugno, 2017, 14:44 | Autore: Ubaldo Insinga
  • G7 Ambiente: sul tavolo il futuro del Pianeta

Il G7 dell'ambiente a Bologna si avvia alla sua conclusione e sono già in tanti a parlare di flop.

Per il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, "poteva essere il G7 della rottura ed invece è stato G7 del dialogo" e infatti il documento finale è stato "approvato all'unanimità in piena condivisone nonostante la diversità di opinioni". "Temi- commenta il ministro Galletti - alla frontiera tra economia e ambiente". Anche se Pruitt fosse rimasto fino al termine del G7 Ambiente, tuttavia, le aspettative sarebbero rimaste scarse.

L'economia circolare e l'efficiente sfruttamento delle risorse, dall'energia all'acqua, sono considerati dai G7 strategici per ridurre le emissioni di gas serra. "Sono i temi della riforma fiscale ecologica, del ruolo delle banche multilaterali di sviluppo, della finanza sostenibile al servizio del sistema economico e dell'ambiente".

Nella sezione 2 sul "cambiamento climatico" i ministri dell'ambiente di Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone e Gran Bretagna riaffermano il loro impegno a rispettare quanto stabilito nella conferenza Cop 21 di Parigi sull'ambiente. In particolare, aggiunge Pruitt, il consenso raggiunto oggi "rende chiaro che l'accordo di Parigi non è l'unico meccanismo per la gestione dell'ambiente" e dimostra anche che "il nostro impegno per le conversazioni oneste rappresentano la pietra angolare di un dialogo internazionale costruttivo".

Ma non c'è dubbio che l'appuntamento sarà incentrato soprattutto su come mandare avanti gli accordi sul clima di Parigi dopo la defezione dell'amministrazione americana. Sapremo solo alla fine di questi due giorni che risultato avrà dato. Lo ha detto il ministro dell' Ambiente, Gian Luca Galletti, in una pausa dei lavori del G7.

Nella prima sessione (dalle 9 alle 13), intervallata dalla "foto di famiglia" dei ministri, si discuterà dell'attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile e del cambiamento climatico, con gli esperti di IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) e UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change), mentre successivamente è previsto un approfondimento sulle politiche green per la crescita e l'occupazione, con relatori di OECD e UNEP Inquiry, con la partecipazione del professor Enrico Giovannini (ASVIS). "Stiamo facendo questo. Sono soddisfatto che ci siano i sette paesi riuniti qui a Bologna e che ci sia la volontà di riallacciare un filo comune". "A Bologna abbiamo raggiunto un accordo completo tranne che sul clima" ha detto Galletti.

Ogni rapporto sentimentale è diverso dall'altro ma ci sono alcuni gesti ed emozioni che riguardano proprio tutti, piccole verità che accomunano ogni... "E anche nei momento difficili bisogna continuare a dialogare, anche da posizioni diverse".