Delitto di Garlasco, in Cassazione il ricorso di Stasi

28 Giugno, 2017, 11:21 | Autore: Ubaldo Insinga
  • Stasi non molla e chiede revoca condanna. Cassazione esamina ricorso

Stasi sta scontando la condanna a 16 anni di reclusione per l' omicidio della fidanzata Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco (Pavia) il 13 agosto 2007.

A maggio Stasi aveva chiesto la revoca della sentenza sostenendo che i giudici dell'appello dovessero riascoltare i 19 testimoni, consulenti e periti, assunti come fonti di prova in primo grado. Non ci sarà, dunque, un nuovo processo. Casi che non erano contemplati in questo caso.

Il ricorso, depositato il 24 maggio scorso, si basava su un presunto "errore di fatto" commesso dalla stessa Suprema Corte.

Di parere diverso la famiglia di Chiara Poggi, contraria alla riapertura del processo nei confronti dell'uomo che, secondo la giustizia e "accertamenti tecnici già eseguiti", ha ucciso la ragazza: "I numerosi indizi già esistenti hanno finito per integrarsi come le tessere di un mosaico - scrivono gli avvocati Gianluigi Tizzoni e Francesco Compagna -, senza che via sia necessità di rivalutare l'attendibilità delle testimonianze già acquisite". "Non è un caso - evidenziano i legali - che nel ricorso non c'è nessun passaggio delle deposizioni rese da quei testi in quanto non esiste alcuna dichiarazione 'decisivà resa nel corso delle indagini o in primo grado che sia stata rivalutata in senso opposto in appello" e da qui deriva "la radicale infondatezza della tesi impropriamente avanzata da Stasi e dal suo avvocato".

Oggi, la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un nuovo processo e ha rifiutato il ricorso straordinario presentato dalla difesa di Stasi, costituita dal professor Angelo Giarda.

Nel gennaio dello scorso anno, la Corte d´Appello di Brescia aveva negato la revisione del processo, non accettando le conclusioni del procuratore generale di Milano, che aveva ritenuto fondate le risultanze di nuove investigazioni messe in atto autonomamente dalla difesa di Stasi.