Palermo, picchia a sangue le due figliolette e le manda all'ospedale: arrestata

03 Luglio, 2017, 20:42 | Autore: Menodora Allio

Una donna è stata arrestata a Partinico, nel Palermitano, con l'accusa di aver picchiato violentemente le figlie di un anno e mezzo e 2 e mezzo, causando gravi lesioni cerebrali e ematomi su tutto il corpo.

Le attività di indagine sono scattate dopo il ricovero del ricovero il 15 giugno scorso della figlia più grande di 2 anni e mezzo.

Il pool fasce deboli della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo aveva richiesto al G.I.P. l'applicazione del provvedimento cautelare nei confronti dell'indagata sulla base degli elementi di reità a carico della stessa rilevati anche grazie al contenuto delle testimonianze rese da numerose persone informate sui fatti, che avevano assistito a diversi episodi di violenza - sia fisica che psicologica -nei confronti delle bambine "in arco temporale significativo ben più ampio del mese di giugno 2017". La bimba è stata portata al pronto soccorso dell'ospedale di Partinico per un trauma facciale e la frattura scomposta di entrambi i polsi.

Una decina di giorni più tardi una sorte assai simile è capitata alla sorellina, di 17 mesi, ricoverata d'urgenza sempre al pronto soccorso dell'ospedale di Partinico.

La piccola era stata poi trasferita d'urgenza all'ospedale Di Cristina di Palermo, dove era stata sottoposta ad esami specialistici, nonché ad accertamenti medico legali che ne hanno evidenziato anche condizioni igienico-sanitarie scadenti.

In quell'occasione, ai sanitari la donna aveva riportato la versione della mamma, ossia che la bambina era caduta mentre giocava in cortile; per gli inquirenti era stata proprio la mamma - attualmente incinta - a non voler andare in ospedale, probabilmente per il timore di essere perseguita.

La più piccola delle due si trova ancora ricoverata presso l'ospedale di Palermo e le sue condizioni di salute stanno progressivamente migliorando; la più grande è stata affidata temporaneamente alla nonna, in attesa delle valutazioni dell'Autorità Giudiziaria.