MotoGP | Iannone: "Schwantz venga a dirmi le cose in faccia"

04 Luglio, 2017, 04:40 | Autore: Menodora Allio
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Si tratta di Kevin Schwantz, ex campione del mondo di motociclismo e storica bandiera della Suzuki, che, presente nel paddock in Germania, ha riservato parole dure al pilota di Vasto: "Non so esattamente cosa stia succedendo nella squadra, non sono stato loro abbastanza vicino, ma so per esperienza che se le cose non vanno bene, c'è solo un modo per uscirne, ed è lavorare - ha tuonato l'iridato 1993 alla Gazzetta dello Sport - Devi provare, provare e provare, devi fare più di tutti gli altri per cercare di recuperare".

Queste le parole di Andrea Iannone: "Finalmente oggi ho una sensazione positiva con il GSX-RR, sia su bagnato che su secco, ma soprattutto con il sole". Ma il risultato finale è stato di nuovo lo stesso: al venticinquesimo giro ha perso il controllo dell'anteriore della sua Suzuki, e la sua gara al Sachsenring è finita nella ghiaia.

Siamo appena a metà stagione ma c'è una già certezza: questa stagione, per Andrea Iannone e per la Suzuki, è già da dimenticare. Tra di loro, però, la faccia triste è quella di Andrea Iannone che sembra essere entrato in una crisi senza fine. L'americano non ci va leggero e ha colpevolizzato Iannone: "Lo sapete quanto è duro essere ultimi?" Nelle prove sull'asciutto non ha fatto 30 giri come invece Marquez. Fai un lavoro che migliaia di persone sognano, hai una Casa ufficiale, hai decine di ingegneri che lavorano per te e che sono pronti a fare tutto quello che chiedi loro, se solo quel che dici avesse senso e dessi loro una direzione. Iannone ha ammesso di non riuscire a rischiare su una moto che non è la sua, ma Schwantz non lo giustifica affatto, anzi: "Allora dovrebbe andare a giocare con i go-kart".

Ma la questione che più ha fatto impazzire il web ruota attorno al motivo che vede Iannone così malconcio nelle gare fatte quest'anno. Risentimento? No, non c'è alcuna causa scatenante, osservo tanto, vedo tutte le persone che mi circondano, parlo poco, ma capisco molto. Voglio vedere quale sia il suo potenziale. I giapponesi sono fin troppo educati, i tecnici alla fine della gara si scusano per il risultato, ma dovrebbe essere lui a scusarsi piuttosto.