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Wimbledon, Djokovic e Murray fuori

14 Luglio, 2017, 04:16 | Autore: Ave Pintor
  • Wimbledon, Djokovic e Murray fuori

Dopo il grande lunedì degli ottavi di finale è arrivato il giorno dei quarti di finale per il singolare maschile.

"Sono riuscito a giocare per mezz'ora circa con un dolore sopportabile - ha spiegato Novak in conferenza stampa - ma poi la situazione è peggiorata".

LA PARTITA - Quella tra Berdych e Djokovic è una sfida equilibrata sin dalle prime battute, priva di sbavature, con i due tennisti abili a non concedere nulla all'avversario. Eloquente il punteggio finale di 6-2 7-6 (5) 6-4. E invece è tornato a disturbare nel momento meno opportuno, nel corso di un torneo che aveva già visto fuori dai giochi prima Rafael Nadal e poi Andy Murray e che, quindi, aveva creato la possibilità al serbo di riconquistare una semifinale Slam che manca sul curriculum dagli Us Open del 2016. Doppia sorpresa ai quarti di finale del torneo londinese. Con il kappao della Halep, nuova numero uno del mondo sarà la ceca Karolina Pliskova. C'è per esempio Roger Federer, che va a caccia della leggenda e di un ottavo titolo ai Championships a sei anni dall'ultimo; si scontra con quel Milos Raonic che un anno fa gli aveva spezzato il sogno in semifinale, e che rimane l'unico giocatore nato negli anni Novanta, una decade che non ha ancora messo un singolo Slam in bacheca.

Wimbledon 2017 è trasmesso in diretta tv su Sky Sport 1 e Sky Sport 2: sul primo dei due canali verranno anche garantiti approfondimenti da studio, con particolare risalto ai match degli italiani, ma va anche ricordata l'interattività sui canali che solitamente sono riservati agli abbonati al pacchetto Calcio. Il secondo parziale poi, in virtù anche di questo problema fisico di Nole, ha avuto una storia relativamente breve. In semifinale per l'iberica la slovacca Magdalena Rybarikova che ha battuto la statunitense Coco Vandeweghe, numero 25 Wta e 24a testa di serie. Un primo set che tecnicamente è filato via liscio senza grossi sussulti, ma con la sensazione crescente che il serbo non fosse nelle migliori condizioni.