Bonucci e Biglia, la leadership che mancava al Milan dal 2012

15 Luglio, 2017, 17:56 | Autore: Rufina Vignone
  • PS Milan

"E' un calciatore di livello internazionale".

Il Milan è arrivato in Cina per la tournée e Vincenzo Montella, in conferenza stampa, ha subito speso grandi parole per il nuovo colpo del mercato rossonero: "Bonucci è il miglior difensore del mondo insieme a Sergio Ramos". Per me e' un sogno poterlo allenare, e per questo ringrazio Mirabelli e Fassone. "Nella mia testa ci sono più capitani, parlerò con la società". Pressione? Non la sento. La società sta facendo un lavoro straordinario.

Lucas Biglia in cabina di regia, playmaker della Seleccion di Messi, Higuain e Di Maria, ma soprattutto Leonardo Bonucci in difesa, autentica colonna portante dello spogliatoio bianconero negli ultimi sette anni, sono indubitabilmente gli uomini ideali per riconsegnare al Milan quel pacchetto di attributi di cui parlavamo in apertura: leadership, carisma, esperienza, attitudine al successo. Molti arrivano da altri campionati, quindi devono prima adattarsi, ma sono molto fiducioso. Il nostro obiettivo è quello di entrare in Champions. Ci sono squadre gia' collaudate in Serie A, come Juventus, Napoli e Roma.

E chi conosce ancora meglio il mister campano, seguendolo dalle esperienze con Fiorentina e Sampdoria, può ricordare che Montella ha sperimentato in passato anche un altro modulo a lui molto caro: il 3-5-2, quando ha avuto la possibilità di schierare le proprie squadre con la difesa a tre in linea scatenando sulle corsie laterali la progressione degli esterni.

Sul sorteggio di Europa League: "Giocare l'andata in trasferta non è una situazione ottimale. Sono arrivati calciatori molto forti". "Dobbiamo capire lo stato di forma della squadra e scendere in campo con la miglior formazione possibile".

"Sono entrambi grandi giocatori". Sono contento per Bonucci, è stata una trattativa sorprendente.

"Per noi il nostro primo obiettivo è il preliminare, che si può già considerare un crocevia della stagione".