George Romero è morto, addio al papà dei Morti Viventi

17 Luglio, 2017, 14:55 | Autore: Cleonico Iarussi
  • George Romero ci lascia. Addio, papà di tutti gli zombie!

Piuttosto un pezzo grande così della cinematografia.

Romero nel corso della sua carriera ha saputo reinventare il genere zombie in chiave moderna, dandogli uno spessore e un significato sociale, trasformando queste creature in uno specchio della nostra società.

" Romero si è spento dopo una breve ma aggressiva battaglia con un cancro ai polmoni", ha annunciato a Los Angeles il suo produttore Peter Grunwald.

I familiari di Romero hanno fatto sapere che il regista si è spento sulle note della sua colonna sonora del film di John Ford "Un uomo tranquillo" del 1952 accanto la moglie Suzanne Desrocher e la figlia Tina.

Romero poi tornò con Zombi al genere a dieci anni di distanza dal suo più conosciuto capolavoro. Romero è stato un pionieri di questo genere perché riscrisse quello che erano gli zombie, che inizialmente non venivano presentati come non morti cannibali, ma come persone vive sotto l'effetto di maledizioni o voodoo. Esseri in bilico tra nulla e tutto a caccia di un riscatto impossibile. Hanno visto Zombi come una critica al consumismo, Il giorno degli zombi uno studio del conflitto tra scienza e tecnologia bellica, La terra dei morti viventi come una disamina dei conflitti di classe. "Rappresentano il popolo solitamente senza idee autonome che a un certo punto, stanco dei soprusi, si ribella". Feroci, razzisti e violenti, non tanto distanti in fondo da film come "Soldato blu" e "Apocalypse now".

George A. Romero nacque nel Bronx, quartiere 'difficile' di New York. Con la collaborazione di alcuni suoi amici, apre una piccola casa di produzione cinematografica, la Image Ten Productions. Seguirono sequel, remake, fumetti, canzoni. Una passione per gli Zombi che non gli impedì di sperimentare brividi diversi con La città verrà distrutta all'alba, Wampyr, Creepshow, La metà oscura e Bruiser - La vendetta non ha volto. Romero lavorò sempre nel mondo dell'horror, un genere da cui non riuscì mai a distanziarsi. Nel 1978 il ritorno al successo grazie, appunto, a Dario Argento, con "Zombi".