Porto Torres, capotreno minacciata e palpeggiata durante i controlli: 55enne sotto choc

17 Luglio, 2017, 13:48 | Autore: Menodora Allio
  • Capotreno aggredita e molestata

La Polizia ferroviaria avrebbe in ogni caso identificato gli aggressori, mentre non è ancora noto se siano stati sottoposti a fermo.

La donna è stata assalita subito dopo aver chiesto i biglietti al branco che, essendone sprovvisto, ha cominciato ad accerchiarla per molestarla ed aggredirla. Da Giorgia Meloni al leghista Fedriga, parlamentari che hanno imparato la lezione di Goebbels secondo cui una bugia ripetuta mille volte diventa realtà, quindi i milioni di italiani e sardi che hanno sentito la notizia sono convinti che un gruppo di clandestini nigeriani abbia violentato una capotreno a Porto Torres.

È in stato di choc la capotreno aggredita e molestata questa mattina alla Stazione marittima di Porto Torres, in provincia di Sassari, durante un controllo biglietti.

Una capotreno di 55 anni è stata aggredita e molestata sessualmente da un gruppo di nigeriani. La capotreno si è poi dovuta rivolgere, in stato di shock, ai medici del pronto soccorso della città.

L'aggressione è stata denunciata dai rappresentanti sindacali della Fit Cisl. Ormai registriamo un episodio di violenza al giorno e le lavoratrici e i lavoratori non possono essere lasciati soli. "Chiediamo a 'Protezione aziendale´ di Trenitalia un incontro urgente per valutare ulteriori azioni e iniziative da mettere in campo per meglio tutelare l'incolumità fisica del personale di front-line".

Lo rende noto il segretario generale della Fit-Cisl Sardegna, Valerio Zoccheddu, contestando la ricostruzione fornita sull'episodio da Trenitalia, "una smentita gravissima e imbarazzante", sottolinea. "Una brutale aggressione nei confronti di una donna, un episodio gravissimo, purtroppo non l'unico, dinanzi al quale occorre una risposta con la massima determinazione" dice il coordinatore regionale di Forza Italia in Sardegna, Ugo Cappellacci che chiede il blocco degli sbarchi degli extracomunitari sull'Isola e il loro immediato rimpatrio.