L'anestesista è donna, lui rifiuta l'operazione tra lo sconcerto dei medici

20 Luglio, 2017, 03:14 | Autore: Rufina Vignone
  • Rifiuta le cure perché l'anestesista è una donna, un caso che crea sconcerto

Stavolta, secondo l'assessore, il fatto è molto grave perché il paziente ha detto 'no' alle cure per via della presenza dell'anestesista donna nel gruppo di medici che avrebbe dovuto operarlo. Così il vicepresidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Sonia Viale ha commentato l'espisodio accaduto nei giorni scorsi all'ospedale San Paolo di Savona. La sala operatoria era già pronta, il chirurgo e la sua equipe anche, ma il paziente non arrivava. Peccato che un sessantenne savonese ha fatto il diavolo a quattro per non essere operato all'ospedale San Paolo.

Mancava solo lui, il paziente, un 70enne di Savona che doveva sottoporsi a un intervento per un'ernia inguinale: era in sala d'attesa, e all'ultimo momento ha rifiutato. L'operazione, dunque, è stata rinviata per una discriminazione di genere. "Non mi faccio operare con una anestesista donna - ha detto l'uomo spalleggiato dalla moglie ai sanitari che cercavano di convincerlo - nulla di personale, ma in giro dicono le donne anestesiste del San Paolo non sono brave". Disappunto del primario Brunello Brunetto: "Chi lavora con me gode della fiducia senza distinzione di sesso".

Inutile il tentativo dei medici di fargli cambiare idea: "Sono voci senza alcun fondamento, in base a quale criterio dice che le donne non sono brave?". Se l'anestesista fosse stato un uomo, il paziente settantenne di Savona si sarebbe tranquillamente sottoposto all'intervento chirurgico. I sanitari sono rimasti sbalorditi e sconcertati, hanno provato a convincerlo, ma non ci sono riusciti. La divisione dei ruoli nella coppia, inoltre, è ancora rilevante; inoltre vi sono tanti freni alla piena realizzazione delle donne in campo professionale.