Bambina sudafricana sconfigge l'Aids: è il terzo caso al mondo

24 Luglio, 2017, 18:08 | Autore: Rufina Vignone
  • Aids: 1 paziente su 10 è resistente alla terapia

Il caso è stato presentato a Parigi, al congresso Ias, l'International Aids Society. La piccola non è contagiosa e la malattia non progredisce. E per i successivi otto anni e mezzo non ne ha più avuto bisogno. Non si può dire sconfitto perché l'Hiv si insinua nel sistema immunitario e si può solo mandarlo in remissione, cioè il paziente resta infetto ma non è contagioso, perché il virus non si replica.

Il caso in questione è il terzo della storia da quando la comunità scientifica ha iniziato a studiare come sconfiggere la malattia. La bimba sudafricana fa parte di uno studio più ampio sul trattamento precoce contro l'Hiv.

Mentre nella maggioranza dei pazienti la sospensione delle terapie comporta un aumento della carica virale, nei bambini sottoposti a terapia precoce si presume che potrebbe non essere così.

La piccola fu sottoposta alle cure dall'età di 9 settimane e per 40 settimane consecutive, una pratica che all'epoca non era molto comune, e il virus nel sangue sparì.