Non c'è correlazione tra vaccini e autismo, no al risarcimento

26 Luglio, 2017, 13:45 | Autore: Rufina Vignone
  • Vaccini e autismo: non c'è nessuna correlazione

L'uomo si era rivolto ai giudici sostenendo che il figlio aveva contratto una "encefalopatia immunomediata ad insorgenza post vaccini a con sindrome autistica" a causa della terapia vaccinale che gli era stata somministrata.

La Corte ha però negato il risarcimento, in quanto il perito chiamato a consulta ha escluso la causa dei vaccini, in quanto nessuno studio scientifico di settore ammette questa correlazione e tantomeno vi sono correlazioni tra la patologia specifica del bambino con le vaccinazioni. "Direttamente o indirettamente la tesi principale dei no vax è quella di paventare un presunto collegamento tra le vaccinazioni e l'insorgenza di malattie come l'autismo, giocando sulla paura delle madri e delle famiglie - ha dichiarato il ministro - Questa tesi è stata smentita in questi anni prima di tutto dalla comunità scientifica mondiale e adesso anche dal diritto e dalla giustizia". In realtà, i numerosi studi epidemiologici effettuati per appurare l'esistenza di una correlazione tra vaccinazione e SIDS hanno dimostrato che non vi è alcuna differenza nell'occorrenza del fenomeno tra bambini vaccinati e non.

La Suprema corte di Cassazione ha respinto la richiesta di indennizzo avanzata da un padre che sosteneva che il figlio avesse contratto l'autismo dopo il vaccino antipolio Sabin.

In sostanza è stata confermata la decisione del tribunale e della Corte d'Appello di Salerno che, dopo una perizia tecnica, è stato smentito il nesso di causalità tra la vaccinazione subita e la malattia. Allo stesso modo è stato disconosciuto il contenuto della consulenza tecnica d'ufficio che "dopo avere ripercorso la storia clinica e la letteratura scientifica sull'argomento" è arrivata alla conclusione "di trovarsi di fronte a una patologia, il disturbo generalizzato dello sviluppo, di cui non è tuttora ipotizzabile una correlazione con alcuna causa nota in termini statisticamente accettabili e probanti". Non c'è dubbio che la sentenza della Corte avrà un profondo impatto nell'aspro dibattito in corso, sia a livello istituzionale che di società civile, tra vaccinisti e anti-vaccinisti.

La Suprema Corte ha riesaminato la consulenza tecnica, e ha infine rigettato il ricorso del genitore, ritenendo che non vi fossero elementi decisivi per confutare la conclusione dei periti. Tesi che non ha retto il giudizio della Cassazione. "Non è al momento ipotizzabile - si spiega nel provvedimento 18358 - una correlazione tra vaccinazione e malattia". Sul punto così si è espresso il ministro della salute Beatrice Lorenzin: "Rivendichiamo la bontà del decreto vaccini, ora all'esame della Camera, per innalzare velocemente l'immunizzazione di massa in Italia, calata in modo preoccupante soprattutto a causa del dilagare di queste tesi anti scientifiche. Con la forza della ragione e della scienza dobbiamo voltare pagina e lavorare insieme per tutelare la salute dei nostri concittadini".