Fisco, nuova agevolazione per chi ha la "prima casa" colpita dal sisma

03 Agosto, 2017, 17:08 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Affidata-all-Agenzia-delle-Entrate-Riscossione-il-compito-prima-effettuato-da-Equitalia-per-conto-del-Comune

Possono avvalersi della stessa definizione agevolata anche gli enti territoriali, mentre restano escluse dalla disciplina in esame le controversie instaurate contro altri enti impositori, come ad esempio l'Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Dall'Agenzia delle Entrate arriva una buona notizia per chi ha una casa resa inagibile dal terremoto. In poche parole, l'agevolazione prima casa può essere riconosciuta al contribuente che ha subìto la distruzione dell'immobile agevolato.

Ciò in quanto - secondo l'Agenzia - la definizione agevolata delle controversie tributarie completa la definizione dei carichi, eventualmente già richiesta. Vediamo in questa guida la normativa di riferimento, quando deve considerarsi pendente una lite fiscale, come presentare la domanda di definizione ed il termine ultio per presentare la domanda di definizione.

E', inoltre, necessario che, "alla data di presentazione della domanda, ..., il processo non si sia concluso con pronuncia definitiva". La domanda deve essere prodotta su modello conforme a quello approvato con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate lo scorso 21 luglio (prot. n. 140316).

Il comma 6 dell'articolo 11 stabilisce che "Entro il 30 settembre 2017, per ciascuna controversia autonoma è presentata una distinta domanda di definizione esente dall'imposta di bollo".

La definizione delle controversie pendenti prevede la presentazione di un'apposita istanza da parte del contribuente e il pagamento integrale degli importi di cui all'atto impugnato che hanno formato oggetto di contestazione e degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo, calcolati fino al sessantesimo giorno successivo alla notifica dell'atto.

Nel caso in cui le somme versate in pendenza di giudizio o dovute per la definizione dei carichi siano di ammontare maggiore o uguale all'importo lordo dovuto per la definizione agevolata della lite, quest'ultima si perfeziona senza effettuare alcun versamento, ossia con la sola presentazione della domanda entro il termine perentorio del 2 ottobre 2017.

In sostanza, la definizione delle liti può riguardare soltanto i rapporti pendenti alla data del 24 aprile 2017 e, comunque, non esauriti alla data di presentazione della domanda.