Fincantieri, Calenda: Non arretriamo di un millimetro, non accettiamo il 50%

04 Agosto, 2017, 12:40 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Fincantieri, la risposta di Calenda: «Non ci muoviamo di un millimetro»

Martedì ci sarà un incontro per vedere di trovare un accordo ma il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, traccia una riga: "Il punto - afferma - del governo italiano è quello di non accettare il 50%, ovvero meno di quello che avevano i coreani".

Lo ha detto il ministro della Difesa Roberta Pinotti oggi a Genova in merito alla vicenda Fincantieri-Stx. Una marcia indietro, rispetto ai già difficili accordi siglati con la vecchia presidenza Hollande, che ha lasciato di stucco il governo italiano. Saint-Nazaire infatti, facevano parte del gruppo Stx, fallito e spezzettato. "E' una questione di rispetto e dignità - continua Calenda - non ci muoviamo di un millimetro e non lo faremo martedì". La Francia "deve capire che nazionalizzare è sbagliato". L'Italia, in particolare con il ministro Calenda, ha chiarito in più occasioni che al di sotto del 51% non intende andare e, quindi, se Parigi insistesse a mettersi di traverso, l'affare salterebbe.

Si profila un vero braccio di ferro tra Francia e Italia dopo che Parigi ha annunciato la 'nazionalizzazione' temporanea dei cantieri Stx mettendo quantomeno in stand by la partecipazione di Fincantieri. In Telecom, lo ricordiamo, sono da poco diventati i 'controllori' di fatto i francesi di Vivendi.