Game of Thrones 7: le donne sono la vera forza dello show

08 Agosto, 2017, 09:18 | Autore: Cleonico Iarussi
  • Game of Thrones Iwan Rheon racconta la scena più estrema

Il Trono di Spade è rimasto vittima dell'ennesimo quanto prevedibile attacco hacker: nonostante le misure di sicurezza adottate, il quarto episodio della settima stagione è stato rilasciato in rete prima della messa in onda prevista per Domenica 6 Agosto.

Dopo la terza puntata, la situazione per Daenerys e i suoi alleati si era fatta pericolosa.

L'ultima puntata del Trono di Spade 7, appena andata in onda, ci ha regalato moltissime scene ricche di suspance e a volte inattese.

In chiusura Olenna Tyrell, prima di morire, aveva finalmente svelato di essere stata l'autrice della morte di Joffrey. Seguiamo la scena anche attraverso gli occhi del fratello Tyrion: Jaime tenta di uccidere Daenerys e finire la guerra. Ser Belish non perde occasione per ricordare ancora una volta il suo amore e la sua fedeltà per la donna, come se questo rappresentasse una sorta di passepartout per i suoi attuali interessi. Ma Bran pare non interessato ai ricordi, e davanti alle considerazioni sui tempi duri e sul caos regnante, esordisce con "Il caos è una scala", frase ambigua che però sortisce su Ditocorto l'effetto desiderato.

Assistiamo al saluto di Meera, che è pronta a raggiungere la propria famiglia ora che Bran è al sicuro nella sua casa. Il commiato però assume toni amari, dal momento che Bran non è più lo stesso e non è in grado di riconoscerle ciò che la ragazza meriterebbe. Una caratteristica di questa stagione di Game of Thrones è rappresentata dall'anomalia dei ricongiungimenti dei personaggi.

Chi siederà sul trono di spade? Non c'è spazio per smancerie e grandi manifestazioni d'affetto, troppe cose sono cambiate. Finalmente i fratelli Stark sono riuniti a Winterfell: Pod e Brienne sono lì, ad osservarli, e il giovane afferma che la loro madre sarebbe fiera di Brienne. "Sei sicuro?", gli chiede Arya. "È sprecato con uno storpio" è tutto ciò che gli sentiamo pronunciare. Questa visione ha fatto subito pensare che lui, molto probabilmente, è un Targaryen. Poco importa, visto che quando appare Daenerys in groppa al fidato Drogon l'hype vola talmente tanto che si perdonano anche i quattro minuti di pitali sudici della 7×01. I Lannister hanno appena conquistato e depredato Alto Giardino, Jamie sta vegliando sull'esercito sulla strada per Approdo del Re, quando i Dothraki attaccano. Ma ogni battaglia ha dei caduti in entrambi gli schieramenti e purtroppo uno dei draghi viene ferito dall'arma ideata da Qyburn, lo scorpione, e la sua vita rimane appesa ad un filo. Ma neanche gli spoiler da parte di chi proprio non è riuscito a tenere la bocca chiusa hanno affievolito l'entusiasmo per quella che è insieme la puntata più breve dell'intera serie e, almeno per il momento, la migliore della stagione.