Venezuela. Maduro stronca rivolta militare: tre morti, arrestati "diversi terroristi"

09 Agosto, 2017, 17:12 | Autore: Menodora Allio
  • Dal mondo si insedia la costituente in Venezuela

E' ancora altissima la tensione in Venezuela, dove le forze armate lealiste filo-Maduro hanno annunciato di avere bloccato sul nascere la rivolta di un gruppo di militari. Un gruppo di uomini ha preso il controllo del Fuente Paracamay a Valencia, a 160 chilometri da Caracas, sede dei più importanti blindati dell'esercito.

Diosdado Cabello Rondón, che fu tra i protagonisti dei tentativi di colpo di Stato effettuati nel 1992 sotto la guida di Hugo Chávez e per i quali scontò due anni di prigione, ha parlato di "attacco terroristico", a cui seguiranno i preannunciati arresti.

Un tribunale di Caracas emise un mandato d'arresto nei confronti di Caguaripano e contro altri 30 militari, accusati di aver pianificato un golpe militare per destituire Maduro. El National ha pubblicato le foto dei militari distesi a faccia in giù sul pavimento con le mani legate e apparenti macchie di sangue.

La Ortega ha denunciato ai media di essere stata aggredita: "Sono stata spintonata, mi hanno attaccato con gli scudi per impedire l'ingresso nell'ufficio". Lo hanno reso noto fonti dell'opposizione. Secondo il governo le situazione nel Paese è normale. Non esiste più, però, un conteggio ufficiale e pubblico delle vittime, giacché la pagina di Twitter della Procura Generale è stata chiusa dopo l'estromissione della Procuratrice Generale, Luisa Ortega Diaz, da parte della Costituente promossa dal governo di Maduro.

La procuratrice è stata rimossa dopo aver rotto con il presidente Maduro.

Il ministro degli Esteri cileno Heraldo Munoz ha poi detto ai giornalisti che il gruppo di paesi firmatari della dichiarazione di Lima non intende interferire né mettere in dubbio la sovranità del Venezuela. E forse sarà per questo che Morales ha indetto lo scorso anno un referendum per chiedere agli elettori di cambiare il dettato costituzionale e permettergli di correre per la quarta volta alle presidenziali che si terranno nel 2019.

In attesa delle nuove misure che potrebbe prendere la Costituente nelle prossime ore - si teme anzitutto una sospensione dell'immunità parlamentare dei deputati dell'opposizione - si moltiplicano gli attacchi contro i dirigenti antichavisti.

L'azione più minacciosa intrapresa da Ortega era stata di avviare un'indagine, la scorsa settimana, relativa al voto del 30 luglio che ha dato vita all'assemblea costituente.