Ecco l'ultimo diario degli sviluppatori di Hellblade: Senua's Sacrifice

11 Agosto, 2017, 08:34 | Autore: Abelardo Magnotti
  • Hellblade: Senua's Sacrifice: disponibile un nuovo video

Negli ultimi due giorni si sono susseguite numerose polemiche attorno alla possibilità che in Hellblade: Senua's Sacrifice ci fosse una forma di cancellazione permanente del salvataggio al sopraggiungere di un numero eccessivo di morti in gioco - quindi, effettivamente, una sorta di permadeath.

Disponibile da ieri su Playstation 4 e Playstation 4 Pro, Hellblade: Senua's Sacrifice è stato analizzato da IGN, redazione che si è lasciata andare nel più classico confronto tra le versioni disponibili del gioco. In caso voleste preservare la vostra personale esperienza di gioco, vi consigliamo di interrompere qui la lettura.

Una componente essenziale è il fatto che la mano di Senua sia stata infettata dall'oscurità alle porte di Hel; ogni volta che la salute arriva a zero l'infezione avanza, aggravando gli effetti della psicosi, e nel momento in cui dovesse raggiungere la testa l'avventura finirebbe completamente, in quanto ogni progresso di gioco andrebbe perso per sempre. Se è vero che la protagonista difficilmente morirà, è altrettanto vero che il sistema di gioco punirà molto severamente tutti i giocatori che moriranno troppe volte.

Ma così non è, come dimostrato dai colleghi di PCGamesN: il video che trovate in testata testimonia che anche dopo 50 morti sarà possibile proseguire il viaggio da dove lo si era interrotto. Vedremo se Ninja Theory deciderà di commentare ufficialmente la questione.