Commissione Europea: uova contaminate; è allerta anche in Italia

12 Agosto, 2017, 13:05 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Ovoprodotti sequestrati per fipronil

"Dai riscontri incrociati tra le liste di aziende coinvolte e di quelle che hanno spedito prodotti in Italia negli ultimi tre mesi, al momento risulta solo, da una segnalazione delle autorità francesi, che un'azienda di tale paese ha acquistato uova da uno degli allevamenti olandesi interessati e le ha trasformate in ovoprodotti che ha poi venduto anche presso un'azienda italiana" si può leggere nel comunicato del ministero. Questi sono i Paesi che hanno ricevuto i prodotti, ma le aziende sottoposte a controlli saranno quelle in Belgio, Olanda, Germania e Francia. La vicenda ha causato il ritiro di circa una decina di milioni di uova, per ragioni precauzionali, soprattutto in Belgio, Olanda e Germania. Si tratta - com'è stato specificato - non solo di allevamenti di galline ma anche imprese importatrici con una funzione di mediazione rispetto al mercato finale di destinazione. Un numero molto elevato che ha reso necessaria l'importazione dall'estero, one le uova provenienti da altri paesi che sono state in totale 158 milioni lo scorso anno. Questo antiparassitario sembra essere mediamente dannoso per l'uomo, quindi se alcuni prodotti venissero contaminati con quantità eccessive di fipronil diventerebbero non commestibili e pericolose.

Travert ha dichiarato che, in totale, le uova contaminate provenienti da Belgio e Olanda "immesse nel mercato" francese da aprile sono più di 200mila.

Come detto, però, non risulta che le uova contaminate siano stato commercializzate nel nostro Paese. La notizia si è diffusa dopo che le autorità belghe e olandesi potrebbero essere state a conoscenza della contaminazione. Il portavoce della Commissione Ue, Daniel Rosario, ha affermato: 'Non è il momento di giocare a puntare il dito l'uno contro l'altro, ma di un'azione decisiva, coordinata e trasparente perché questo si aspettano da noi i cittadini europei'.

Se questa breve cronistoria venisse confermata, l'Europa - come ha già annunciato - dovrebbe avviare una procedura di infrazione nei confronti del Belgio: gli stati membri hanno, infatti, l'obbligo di attivare immediatamente il sistema di allerta rapido Rassf quando vengono a conoscenza di un problema di sicurezza alimentare entro i propri confine che può coinvolgere direttamente e indirettamente anche gli altri stati membri. Ma esemplari contaminati provenienti dai Paesi Bassi sono stati ritrovati addirittura a Hong Kong. Migros, ovviamente, è stata costretta a ritirare dal commercio le uova contenenti la sostanza venefica, appartenenti al lotto con data di scadenza 26 agosto 2017. "L'obiettivo è quello di trarre lezioni e discutere modi per migliorare continuamente l'efficacia del sistema dell'Unione riguardo a frodi e sicurezza alimentare", ha spiegato il portavoce. "L'Italia è un Paese esportatore di uova, quindi le uova comprate in Italia, salvo possibili rarissime eccezioni sono prodotte nel nostro Paese". L'accusa della comunità internazionale ed europea è che le autorità olandesi abbiano temporeggiato troppo nel denunciare lo scandalo, con la conseguenza di non stoppare immediatamente la commercializzazione del prodotto.