Il PD candidi Angelo Cambiano a presidente della Regione Sicilia

12 Agosto, 2017, 07:33 | Autore: Menodora Allio
  • Catanoso

La Sicilia è diventata il crocevia della politica italiana e il test delle regionali d'autunno è considerato una sorta di prova generale in vista delle politiche del prossimo anno. Lo afferma il coordinatore del Pd, Lorenzo Guerini, in un'intervista al Messaggero. E parlando della coalizione tra "progressisti e moderati" tira in ballo l'attuale ministro degli esteri, Alfano, dicendo che Angelino "è per questa impostazione e con lui lavoriamo in piena sintonia, a Roma come a Palermo".

Posizione, in effetti, confermata a BlogSicilia anche dal coordinatore siciliano di Ap, Giuseppe Castiglione che non chiude del tutto la porta all'ipotesi del gran ritorno qualora "Miccichè riuscisse a realizzare il progetto che intende portare avanti, ovvero d'ispirazione Ppe, escludendo però Salvini e la destra". Spauracchio terribile per Renzi, che non può permettersi un crollo elettorale in Sicilia alla vigilia del voto per le politiche. Insomma le trattative in atto in Sicilia devono essere circoscritte al solo terreno dell'isola. Questo rende difficile un'alleanza con Forza Italia, di cui Gianfranco Miccichè è il grande sponsor. L'area centrista, guidata da Angelino Alfano, punta a un profilo politico, come quello dell'eurodeputato di Alternativa popolare Giovanni Lavia, mentre il Pd è alla ricerca di un personaggio che provenga dalla società civile. "Il Pd ora comprenda che da questa nostra premessa - osserva - ci sono tutte le condizioni per chiudere un accordo forte in grado di farci vincere contro i populismi e le riedizioni di coalizioni che rappresentano solo un salto all'indietro". "Dopo di che sui temi nazionali, che pure hanno natura diversa, il confronto è aperto", conclude. Il dialogo tra il leader di Ap ed il Pd è servente non soltanto ad un'accelerazione e ad una convergenza sul medesimo candidato alla Presidenza della Regione Sicilia - i centristi hanno proposto tre nomi: La Via, Misuraca e D'Alia, ma non è da escludere che si possa virare su CaterinaChinnici, eurodeputata Pd e figlia del giudice Rocco Chinnici, conosciuta bene anche da Alfano -, ma soprattutto a garantire l'intesa, e quindi l'alleanza, tra Alfano e i dem per le prossime elezioni politiche, dato che il Pd avrebbe garantito al leader di Ap la possibilità di un apparentamento al Senato che consentirebbe ai centristi evitare l'ostacolo della soglia di sbarramento al 8%.