Morta la donna aggredita in ospedale Per l'autore l'accusa è di omicidio

12 Agosto, 2017, 13:51 | Autore: Menodora Allio
  • Un dettaglio dell'ordinanza di arresto di Giovanni Maggio

L'anziana è morta dopo tre giorni di agonia a causa della gravissima ferita al cervello provocata da un punteruolo che le è stato conficcato con violenza nella testa. Il gip ieri ha convalidato il provvedimento restrittivo, disponendo la custodia cautelare in carcere. Il tribunale aveva imposto all'uomo un percorso di cura con il Centro di igiene mentale e con il Sert. Il decesso è avvenuto nella notte. L'uomo era stato visto aggirarsi con fare nervoso per le stanze del Pronto Soccorso dove era riuscito ad entrare eludendo la sicurezza. Le condizioni della donna, ricoverata subito in sala di rianimazione, furono definite disperate anche se il periodo di osservazione dopo la dichiarazione di morte cerebrale fu stato sospeso per un piccolo segnale vitale rilevato dagli esami strumentali. Dalle indagini è emerso che l'uomo era stato già accusato in passato di tentato omicidio e nel 2008 era stato denunciato dalla moglie per aggressione. L'unica camera con telecamera di videosorveglianza non funzionante.

Secondo quanto riferito dagli investigatori, Maggio si recava spesso al Pronto Soccorso per farsi compilare referti riguardanti presunte aggressioni subìte. Gli altri movimenti sono stati ricostruiti invece proprio tramite il video e grazie alle testimonianze raccolte. I suoi legali chiederanno una perizia psichiatrica.