Msf sospende temporaneamente salvataggi in mare: troppo pericoloso

12 Agosto, 2017, 23:37 | Autore: Menodora Allio
  • Sbarchi migranti un testimone a QN

La sospensione "temporanea" - ha precisato Msf che ha così bloccato nel porto di Catania la sua 'Vos Prudence' - fa seguito alla decisione della Libia di istituire una zona off limits per le navi delle Ong (fino a 180 chilometri dalla costa, il che va ben oltre le 12 miglia nautiche delle sue acque territoriali) e ai conseguenti "rischi relativi alla sicurezza" per i propri operatori. Ciò non toglie, sottolinea però la Ong, che l'équipe medica di Msf continuerà a fornire supporto a bordo della nave Aquarius di Sos Mediterranée.

A riferirlo il presidente dell'associazione, Loris De Filippi: "Stiamo sospendendo le nostre attività di salvataggio in mare a causa del comportamento minaccioso della guardia costiera libica, che riteniamo molto grave. Chi non annegherà verrà intercettato e riportato in Libia, che sappiamo essere un luogo di assenza di legalità, detenzione arbitraria e violenza estrema". "Questo anche grazie al dispiegamento di navi militari italiane per aumentare la capacità delle guardie costiere libiche di intercettare migranti e rifugiati". Queste azioni stanno chiaramente dimostrando la vera ambizione delle autorità italiane ed europee: limitare l'attività degli attori di ricerca e soccorso indipendenti e concentrare tutti gli sforzi nel riportare le persone in Libia.

MSF ha sospeso le attività di soccorso ai migranti della propria nave nel Mediterraneo

"MSF rifiuta di essere cooptata in un sistema che mira, a qualunque costo, a impedire alle persone di cercare sicurezza" dichiara Brice de le Vingne, direttore delle operazioni di MSF.

"Servono urgentemente delle vie sicure e legali per migranti e rifugiati, per ridurre inutili sofferenze e morti".