Fca, per Bloomberg valuta spinoff marchi Maserati e Alfa Romeo e componentistica

24 Agosto, 2017, 11:11 | Autore: Nazario Acquaviva
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Entro fine anno, Sergio Marchionne passerà allo scorporo di Magneti Marelli, l'azienda di componentistica per auto detenuta al 100 per cento da Fca. Secondo l'analista di Morgan Stanley, Adam Jonas, "Fiat Chrysler ha un sostanziale valore nascosto concentrato nei marchi Jeep, Maserati e Marelli/Comau". Il piano punta ad aumentare il valor del gruppo. Ferrari al momento della separazione da Fca valeva 10 miliardi, oggi, come detto, è a 18 miliardi. Un'azione della Rossa valeva 43 euro, oggi siamo a 98. La prima risposta di chiama Magneti Marelli e non bisognerà attendere il nuovo piano per conoscerne le sorti. La possibilità di uno "scorporo" di Alfa Romeo e Maserati ha giovato in borsa alla FCA, in rialzo del 5% dopo essere stata sospesa per eccesso di volatilità. Un'azienda che secondo gli esperti può benissimo "stare da sola". Marelli fornisce ai maggiori costruttori internazionali prodotti, soluzioni e sistemi ad alta tecnologia per il mondo automotive. Poi toccherà al gioiellino dei robot e dell'automazione: Comau. Il titolo è balzato a +5,75%, sui massimi, oltre quota 12 euro.

Le azioni Fca partite negative in mattinata si sono rafforzate nel corso della seduta e, alle 14,30, salgono del 2,5% a 11,7 euro con scambi per 15,8 milioni di pezzi da una media giornaliera di 13,4 milioni. Interesse, quello cinese per il Lingotto, che non sarebbe spento.

Il rally di Fca in Borsa si conferma così il caso dell'estate, se non proprio il "giallo", vista la ridda di ipotesi formulate dagli analisti a sostegno di questa improvvisa fiammata, che va avanti ormai dalla vigilia di Ferragosto.