Un'ostetrica ha contratto il morbillo a Senigallia: non era vaccinata

28 Agosto, 2017, 23:27 | Autore: Rufina Vignone
  • Ostetrica si ammala di morbillo

Quattro operatori del reparto di ostetricia e due di radiologia, personale non vaccinato contro il morbillo, che non ha contratto la malattia in passato o che non ricorda se l'ha avuta, sono stati momentaneamente allontanati in attesa che vengano resi noti i risultati dei test immunologici cui sono stati sottoposti. Ministero della Salute impegnato nel prevenire i danni.

Un'ostetrica del reparto di ginecologia dell'ospedale di Senigallia si è ammalata di morbillo. La donna è assente dal lavoro per malattia dal 20 agosto. La direzione sanitaria dell'ospedale ha segnalato il problema al Servizio Isp-Malattie infettive del Dipartimento di Prevenzione che ha subito iniziato un'indagine epidemiologica con l'aiuto della Direzione medica del Nosocomio. Sono state contattate telefonicamente le donne che potevano aver avuto contatti con l'ostetrica e predisposti un percorso e ambienti dedicati per un'eventuale terapia con Immunoglobuline.

La Regione Marche, il 26 agosto, spiega che il gruppo di lavoro ha continuato con un incessante lavoro di valutazione del caso e sono state stabilite procedure sia per il personale lavorativo in servizio, sia per monitorare i soggetti probabilmente esposti al rischio di degenti o soggetti dismessi. "Per questo si sta studiando un provvedimento che permetta anche al personale sanitario non vaccinato di accedere alla vaccinazione".

Le pazienti dell'operatrice, decine, sono state individuate e messe sotto osservazione. Fabrizio Volpini, presidente della Commissione Sanità delle Marche si è espresso preoccupato sull'accaduto, ma in generale sull'intera faccenda vaccini.