Gli occupati superano i 23 milioni, al top dal 2008

31 Agosto, 2017, 13:58 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Lavoro, Isat: il numero degli occupati torna a livelli pre crisi

Negli ultimi due mesi il numero di occupati ha superato il livello di 23 milioni di unità, soglia oltrepassata solo nel 2008, prima dell'inizio della crisi. Il dato relativo ai giovani fra i 18 e i 24 anni è invece aumentato al 35,5% (+0,3%). "Bisogna però tenere presente - sottolinea l'istituto di statistica - che dal tasso di disoccupazione sono per definizione esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi".

A luglio la stima degli occupati cresce dello 0,3% rispetto a giugno, pari a un aumento di 59 mila persone con un impiego, "confermando la persistenza della fase di espansione occupazionale". Tra i dipendenti l'aumento interessa sia i lavoratori permanenti (+0,2%, +23 mila) sia quelli a termine (+0,7%, +19 mila).

Il tasso di disoccupazione giovanile aumenta a luglio: si attesta al 35,5%, secondo i dati Istat, in crescita di 0,3 punti da giugno. L'aumento della disoccupazione è attribuibile esclusivamente alla componente femminile e interessa tutte le classi di età, mentre si registra una stabilità tra gli uomini. Su base annua la crescita interessa uomini (+1,4%), donne (+1,1%), ultracinquantenni (+371 mila) e i 15-24enni (+47 mila), a fronte di un calo nelle classi di età centrali (-124 mila). Crescono rispetto a giugno sia i lavoratori dipendenti (+0,2%, +42 mila) sia gli indipendenti (+0,3%, +17 mila).

A luglio il tasso di inattività scende al 34,4% (-0,3 punti) e tocca il minimo storico. La soglia era già stata oltrepassata a giugno, precisa l'Istat, a seguito della revisione dei dati provvisori. L'Istat fa sapere di non aver mai registrato un valore più basso nelle serie storiche mensili, iniziate a gennaio 2004, e nemmeno in quelle trimestrali, disponibili dal 1977. Questa tendenza in atto da metà 2013 e riguarda in particolare, spiegano dall'Istituto, la fascia degli over 50 come conseguenza anche della stretta sui requisiti per il pensionamento.

Ma il crollo degli inattivi, in calo di 115mila persone, spinge il tasso di disoccupazione all'11,3% in luglio, in crescita di 0,2 punti percentuali.