Fca, verso lo scorporo di Magneti Marelli e Comau

05 Settembre, 2017, 21:35 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Fca: Marchionne smentisce scorporo Alfa Romeo e Maserati

Già a ottobre dello scorso anno si vociferava di una possibile cessione dell'azienda di Corbetta ai coreani della Samsung, operazione poi sfumata.

Sergio Marchionne lascerà la sua carica nel 2018 ed a chi gli domandava del futuro di Fiat-Chrysler dopo questa data, l'amministratore delegato ha risposto: "difficile fare pronostici per i prossimi due anni, la cosa importante però resta confermare gli obiettivi per il piano fino al 2018". Il manager ha inoltre smentito un eventuale spin off di Alfa Romeo e Maserati, affermando che i due marchi italiani sono "due realtà fondamentalmente immature per essere scorporate".

Il tema della tecnologia è sempre più fondamentale per l'automotive.

Su Magneti Marelli, a differenza dei brand auto del Gruppo FCA, invece Marchionne apre alla possibilità dello scorporo augurandosi che questo possa avvenire prima della fine del suo incarico: "Ci sono delle attività che non appartengono a un produttore auto, per esempio la componentistica".

Eppure secondo Marchionne, lo scorporo di MM servirebbe a "depurare il titolo per creare valore per gli azionisti e per rendere FCA un costruttore adeguato". In seguito alla quale MM potrebbe essere anche solo quotata in Borsa, similmente a quanto fatto con Ferrari. La definitiva smentita della pista cinese per Jeep - l'interessamento di Great Wall di cui aveva dato notizia Automotive News - ha raffreddato gli entusiasmi sul titolo, che infatti ieri a Piazza Affari si è trascinato stancamente per tutta la seduta.

Certo, Magneti Marelli non ha lo stesso appeal della casa di Maranello, neanche nell'ottica di future alleanze. Ma i numeri sono comunque illuminanti nell'ottica della strategia "debt-free", che FCA vuole ultimare a fine 2018, quando Marchionne dovrebbe lasciare le redini del comando.