Huawei lancia Kirin 970, il futuro dell'intelligenza artificiale

05 Settembre, 2017, 21:34 | Autore: Abelardo Magnotti
  • Huawei Hi Silicon Kirin 970

Le voci di corridoio sull'esistenza di Mate 10 sono iniziate a trapelare già diversi mesi fa con dettagli sulle presunte specifiche tecniche, ma la prima vera conferma è arrivata da Huawei il mese scorso, quando il produttore cinese ha diffuso i primi video teaser che anticipavano qualcosa di nuovo lasciando presagire, appunto, l'imminente presentazione del nuovo esponente della famiglia di Huawei Mate. Cambia tanto, a partire dall'integrazione di una NPU (Neural Processing Unit), che sarà in grado di effettuare i calcoli per gli algoritmi dell'intelligenza artificiale.

"Guardando al futuro degli smartphone, siamo sulla soglia di una nuova ed entusiasmante era", ha dichiarato Richard Yu, CEO di Huawei Consumer Business Group. "Il Kirin 970 è il primo di una serie di nuovi progressi che porteranno potenti funzionalità AI nei nostri dispositivi e li renderanno migliori rispetto a quelli della concorrenza".

Sono serviti anni di sviluppo ma oggi il Cloud AI ha un'ampia applicazione, anche se per Huawei l'esperienza utente puo' ancora migliorare, ad esempio per quanto riguarda i tempi di latenza, la stabilità e la privacy. "Mobile AI = On-Device AI + Cloud AI". L'On-Device AI offre un importante supporto alla comprensione e all'assistenza alle persone grazie ai sensori, capaci di produrre una grande quantità di dati in tempo reale, specifici e personalizzati.

In questo modo, secondo Huawei, il processo di riconoscimento vocale e delle immagini sarà più veloce, oltre che migliore, ed i dispositivi saranno più intelligenti rispetto alle esigenze dell'utente. E' costruito con un avanzato processo produttivo a 10nm e include ben 5.5 miliardi di transistor in un'area di un solo centimetro quadrato.

Kirin 970 è il nuovo chip top di gamma Huawei in arrivo sul prossimo Mate 10 e gamma P11. Questo in soldoni significa che il nuovo Kirin 970 permette di ottenere operazioni di calcolo con prestazioni del 25% maggiori del vecchi processore ed un'efficienza del 50% maggiore.

Huawei, consapevole che ulteriori sviluppi nell'AI richiedono sforzi congiunti lungo tutta la catena del valore, e per questi vuole posizionare il chipset Kirin 970 come piattaforma aperta per l'AI mobile, aprendolo agli sviluppatori e ai partner che possono trovare usi nuovi e innovativi per le capacità di elaborazione che è in grado di offrire.