Padoan: "Componente strutturale in ripresa, dobbiamo ridurre gli squilibri"

05 Settembre, 2017, 21:40 | Autore: Nazario Acquaviva
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Se sarà una stagione splendida? "Questo lo vedremo alla fine.", sorride il ministro dell'Economia.

Lo ha detto intervenendo al Forum Ambrosetti di Cernobbio il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, che dice di essere "tra gli ottimisti che pensano che sia ciclica ma anche strutturale". "Ma ha una componente strutturale che va crescendo".

"Per aggredire gli squilibri e ridurli quanto possibile bisogna avere una visione complessiva del Paese". "Il problema di una crescita di lungo periodo non è un problema nuovo, o la produttività calante, ce lo portiamo avanti da un ventennio" ma questo "nasconde un problema più serio, gli squilibri, territoriali, di genere, di dimensione e istruzione". Serve una politica globale per la crescita e la globalità basata sulle nuove idee. Non c'e' bacchetta magica, una singola misura che risolve. "E questi due elementi - ha concluso Padoan - sono nel lavoro che stiamo facendo e completeremo in pochissimi giorni perchè i tempi della legge di bilancio e della nota di aggiornamento al Def sono molto stretti". "Questo non vuol dire che non si faranno scelte avendo in mente una visione, che deve essere pluriennale e che identifica urgenze", ha proseguito Padoan, sottolineando che la necessità di "sostenere in modo permanente ed efficace l'occupazione giovanile è molto alta nelle priorità del governo". Dal palco è stato poi rivendicato il duro lavoro dell'attuale legislativa con un accenno alle sfide del prossimo governo che se da una parte "eredita un'economia migliore" dovrà anche "proseguire in avanti". Così il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, conversando a Monza con il presidente della Fia, Jean Todt, che lo ha accolto al suo arrivo in autodromo.