Stupri Rimini, convalidato arresto Butungu

05 Settembre, 2017, 18:09 | Autore: Menodora Allio
  • Stupro a Rimini, Butungu ora cambia versione:

Guerlin Butungu, il 20enne congolese accusato di essere il capo del branco di stupratori arrestati per la duplica violenza sessuale a Rimini, ha reso al giudice una versione dei fatti completamente diversa da quella data finora. Se nelle prime ore successive all'arresto aveva detto di essersi addormentato in spiaggia dopo una festa mentre erano stati compiute le violenze sulla donna polacca e sulla prostituta peruviana transessuale, come riporta Il Corriere Adriatico, ora Butungu afferma di essere stato presente alle violenze, ma che a compierle sono stati i tre minorenni. Il giudice per le indagini preliminari, in questo caso si è riservato di decidere sulla convalida della misura cautelare, comunicando che la decisione verrà presa nelle prossime ore.

Si è conclusa inoltre a Bologna, presso il Tribunale dei minori, l'udienza di convalida del fermo dei due fratelli marocchini. Le accuse di cui dovranno rispondere sono rapina aggravata, violenza sessuale di gruppo e lesioni aggravate. Contro la versione di Butungu, quella dei tre minori coinvolti e i racconti delle vittime degli stupri. Il Gip non ha ancora deciso sulla richiesta della Procura di applicazione della custodia cautelare in carcere. Il legale dei due, Paolo Ghiselli, si è limitato a rilasciare le seguenti dichiarazioni: "Hanno confermato le dichiarazioni precedentemente rese, hanno risposto alle domande dei magistrati, lasciamoli fare il loro lavoro". E' quanto avrebbe riferito il suo difensore, l'avvocato Giovanna Santoro, raggiunta telefonicamente dopo l'udienza di convalida del fermo tenutasi al Tribunale dei minori a Bologna.

Stupro a Rimini, Butungu ora cambia versione:

I due, avevano in precedenza negato di aver materialmente stuprato le due vittime, e di averle tenute ferme per lo stupro dell'unico maggiorenne del gruppo. "Hanno tenuto un atteggiamento collaborativo rispondendo alle domande dei magistrati". Intanto, sarebbero giunti in via del Pratello i suoi genitori, che non hanno voluto rilasciare dichiarazioni.