Una bambina muore di malaria. In Italia

05 Settembre, 2017, 18:54 | Autore: Menodora Allio
  • Una zanzara

A Trento un caso di malaria ha provocato la morte di una bambina di 4 anni: infettivologi e magistrati vogliono capire cos'ha portato al letale contagio. Dopo poco la piccola è entrata in coma: la diagnosi è arrivata tempestivamente, e le terapia apposite sono state somministrate per tempo. Il primario del reparto malattie infettive dell'ospedale Santa Chiara di Trento, che per primo è intervenuto sulla piccola prima del suo trasferimento in pediatria a Brescia, ha dichiarato che si tratta del primo caso in 30 anni della sua carriera.

Dagli accertamenti risulta che la piccola sia stata colpita dalla forma più grave della malattia, quella trasmessa dalla zanzara Anopheles. Nei casi più gravi la morte può arrivare entro 24 ore.

Medici e famiglia non si spiegano come possa aver preso la malattia. Proprio a Bibione la bimba aveva trascorso un periodo di vacanza con i genitori Marco e Francesca.

Quando ieri abbiamo ricevuto notizia del caso di malaria che aveva colpito una bimba trentina di 4 anni, la poverina aveva già cessato di vivere all'ospedale di Brescia, specializzato in malattie tropicali, dove era stata trasferita con l'elicottero del 118. Quando è arrivata in ospedale era cosciente ma poco dopo la situazione è precipitata.

"La bambina è andata in coma sabato mattina alle 11.30 all'ospedale Santa Chiara di Trento, dove è stata diagnosticata un'infezione da malaria".

IL MINISTRO LORENZIN: "INVIEREMO GLI ESPERTI" - In relazione a quanto accaduto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha chiesto una relazione all'assessorato alla Salute della Provincia Autonoma di Trento e ha inviato un gruppo di esperti per accertare le modalità del contagio. Successivamente è stata inviata comunicazione relativa all'inchiesta epidemiologica all'Istituto Superiore di Sanità, Ministero della Salute, ATS di Brescia e Regione Lombardia. Nel reparto di pediatria dove era stata ricoverata la piccola, intanto, oggi sarà fatta la disinfestazione.

La malattia è diffusa prevalentemente nell'Africa Sub-sahariana, in Asia, in America centrale e del Sud. La paziente ha contratto la malaria forse da una puntura di zanzara e comunque in Italia; infatti non ha mai viaggiato in paesi tropicali dove la trasmissione è più facile. L'Italia è stato un Paese malarico fino agli anni '50. Tra i cittadini italiani si sono riscontrati il 20% dei casi, di cui il 41% in viaggio per lavoro, il 22% per turismo, il 21% per volontariato/missione religiosa.