Corea del Nord, anche l'Europa nel mirino di Kim

06 Settembre, 2017, 22:08 | Autore: Menodora Allio
  • Nordcorea, festa a Pyongyang per il successo del test nucleare

Pyongyang dichiara di essere pronta a montare una bomba H su un vettore a lunga gittata.

Sembra che la Corea del Nord cerchi sempre più una escalation militare.

Il sesto test atomico della Corea del Nord ha acceso i riflettori sulla bomba H: Kim Jong-un ha provato quella ad idrogeno.

Pyongyang, sta diventando una sfida drammatica per tutti. "Al tempo stesso, insistere sull'isteria militare per risolvere il problema - aggiunge Putin - è senza senso, un vicolo cieco; un conflitto potrebbe portare ad una catastrofe globale". Il presidente russo mette in guardia da azioni militari. Saddam Hussein aveva rinunciato alla produzione di armi di distruzione di massa; tuttavia, con il pretesto della ricerca proprio di queste armi, è stato distrutto il Paese e Saddam è stato impiccato.

In Corea del Sud ci sono una sessantina di culti. "Guardare al giovane Kim come ad un manager in affari è più utile che perdersi dietro discussioni sulla sua salute mentale", conclude il professor Kang. Il diplomatico ha vissuto in Cina, Corea del Sud, Giappone e Corea del Nord, "popoli splendidi, sono fiducioso per la risoluzione pacifica del conflitto". "Nonostante la rabbia dell'opinione pubblica cinese verso il nuovo test nucleare della Corea del Nord, dobbiamo evitare di ricorrere a mezzi estremi imponendo un completo embargo [.] Se la Cina interrompe completamente la fornitura di petrolio alla Corea del Nord o addirittura chiude il confine, è incerto se possiamo impedire a Pyongyang di condurre ulteriori test nucleari e lanciare missili". Il Giappone è stato il primo Paese a confermare il test nucleare e Abe ha definito la provocazione "assolutamente inaccettabile", mentre dal ministro degli Esteri Taro Kono è arrivata la richiesta di nuove sanzioni Onu.

Non concede tregua dunque l'impennata della tensione sulla penisola coreana. Un sisma di magnitudo 6.3, seguito da un'altra scossa di magnitudo 4.6, è stato registrato da tutti gli istituti di sorveglianza sismica. Si tratta della regione utilizzata finora per effettuare i lanci con i quali le truppe del regime hanno messo a punto tecnologie che, secondo gli specialisti, potrebbero raggiungere le forze navali Usa dislocate nel Pacifico. Lo ha riferito, martedì, il quotidiano Asia Business Daily, citando una fonte vicina ai servizi di intelligence.

Da quando i rilevatori sismici monitorano i test nucleari?

Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU, riunito ieri in seduta straordinaria, ha duramente condannato la Corea del Nord e la sua condotta "scellerata", invitando le parti al dialogo, ma non applicando alcuna nuova sanzione. Investimenti che spiegherebbero quello che ha tutte le apparenze di un discreto boom economico e civile in atto da qualche tempo. "La nostra pazienza non è infinita", ha tuonato però l'ambasciatrice di Washington nel Palazzo di vetro. Ovviamente la Corea del Nord è spaventatissima perché ha puntati contro missili con testate chimiche.