Luciano Pavarotti, Modena lo ricorda in Duomo con un Requiem

06 Settembre, 2017, 17:56 | Autore: Rufina Vignone
  • Pavarotti a 10 anni dalla morte l'emozione non finisce

Domenica 5 settembre la celebrazione dell'anniversario è stata anticipata a Modena, città che ha dato i natali a Pavarotti, dove in duomo gli Artisti del Coro di Parma accompagnati dall'Orchestra dell'Opera Italiana diretta dal maestro Stefano Ranzani hanno eseguito la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi. "Quando Pavarotti nacque, Dio baciò le sue corde vocali", scrisse infatti il critico del New York Times, Harold Charles Schonberg.

In occasione del Pavarotti 10th Anniversary, Rai1 propone la serata Pavarotti Un'emozione senza fine e trasmette in diretta, dalle ore 21.10, l'evento che raduna sullo stesso palco alcuni degli artisti più apprezzati del panorama musicale, amici di Luciano Pavarotti che vogliono ricordare la sua arte attraverso un nuovo spettacolo in suo onore. L'idea che la sua fama planetaria sia dipesa dalle escursioni "rock" è sbagliata: Pavarotti riempiva gli stadi del mondo con concerti esclusivamente di musica lirica, cantando arie d'opera a volte neanche tanto popolari. Poco dopo è entrata in Cattedrale Adua Veroni, prima moglie di Luciano Pavarotti, con due delle figlie, Cristina e Giuliana: "Sono commossa nel vedere l'affetto che ancora Modena riserva a Luciano - ha sottolineato -".

Fra i primi ad arrivare in Duomo il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli: "Luciano continua a entrare nei cuori di tutti i continenti - ha detto -". Un recital memorabile con i suoi cavalli di battaglia del repertorio cameristico, come l'"Ave Maria" di Schubert e l'"Ultima canzone" di Tosti, e quelli del repertorio operistico come "Una furtiva lacrima" e "Recondita armonia", chiudendo con la bellezza adamantina di un travolgente "Nessun dorma".

Spazio anche a Il Volo, al Premio Oscar Nicola Piovani, e ai colleghi che accompagnavano Pavarotti in quell'appuntamento immancabile per gli estimatori che era Pavarotti and Friends. Da Zucchero, presente a tutte le edizioni, a Eros Ramazzotti, con cui Pavarotti condivideva l'impegno sociale verso i più deboli; da Giorgia, che duettò con lui nel 1994, a Fiorella Mannoia, che unirà l'omaggio a Pavarotti con il ricordo di un altro maestro della nostra musica: Lucio Dalla.