Milena Gabanelli rifiuta la proposta della RAI: "Mi autosospendo"

07 Settembre, 2017, 20:14 | Autore: Cleonico Iarussi
  • Rai, il Cda propone Milena Gabanelli condirettore di Rainews con delega a web e data journalism

A fronte di varie considerazioni, e in particolare, spiega, "al fatto che non me la sento di mettere la faccia su un prodotto che non firmo (non essendone il direttore responsabile), ho chiesto oggi al dg di concedermi l'aspettativa non retribuita, fino a quando il cda avrà varato il nuovo piano news e deciso quegli accorpamenti che sarebbero il preludio per il varo di una nuova testata".

In mancanza dei presupposti necessari per garantire il successo del progetto, e con la certezza che non sarebbe possibile raggiungere risultati proporzionali all'impegno profuso e alle aspettative del pubblico, la Gabanelli ha preferito declinare l'offerta di condirezione di Rainews.it, chiedendo la concessione di un periodo di aspettativa non retribuito.

Stamattina Carlo Freccero, consigliere di amministrazione della RAI, aveva detto: "Non possiamo perdere Milena Gabanelli". La soluzione individuata dal Cda è perciò quella di trasferirmi, in attesa di tempi migliori, dentro al sito di Rai News (diretto da Antonio Di Bella, ndr), che oggi fa poco più di 100 mila utenti unici e si piazza soltanto al 35° posto di tutte le testate online. "Se a quel punto intenderà affidarmi la direzione, troverà la mia disponibilità". Un progetto che secondo Gabanelli non può decollare, sia per mancanza di risorse per coprire le ventiquattro ore, sia perché i giornalisti delle altre testate rifiutano di anticipare le loro informazioni in un portale che viene visto come concorrente. Il contratto di Vespa - in Rai dal 1962 - non sarà più triennale come in precedenza ma biennale. Un fatto gravissimo di cui sia l'azienda che la commissione di vigilanza sono consapevoli.

Il Cda Rai ha anche dato il via libera in modo unanime al contratto con la società di produzione L'Officina (soci Magnolia e Fabio Fazio) per il programma Che tempo che fa, in onda dal 24 settembre su Rai 1.