Attenzione all'acqua di rubinetto: è contaminata da microplastica pericolosa

09 Settembre, 2017, 12:47 | Autore: Rufina Vignone
  • Acqua, allarme globale presenza plastica

Le fibre, stando alle dichiarazioni degli scienziati, si troverebbero "nell'acqua corrente di tutto il mondo". "E su questo enorme disastro, più che in molte altre situazioni, è davvero fondamentale il contributo di ciascuno di noi, nel bene o nel male, per continuare ad alimentarlo o tentare d'impedirlo intervenendo anche nella nostra quotidianità, informandosi e agendo consapevolmente nell'acquisto e nel riutilizzo dei materiali".

L'organizzazione no-profit Orb Media ha quindi fornito al Guardian i risultati delle sue rilevazioni che hanno preso in considerazione l'acqua potabile che le persone bevono in diversi paesi del mondo, facendo questa scoperta scioccante.

Il livello maggiore di contaminazione è stato fatto registrare negli Stati Uniti, con una presenza di fibre di plastica nel 94% dei campioni, inclusi quelli prelevati dai rubinetti di edifici come il Congresso, il quartier generale dell'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente (EPA) e la Trump Tower a New York.

Si tratta, quindi, di un problema preoccupante, tanto più che non si conoscono ancora i reali rischi per la salute.

In questa poco lusinghiera classifica, le nazioni che seguono gli USA sono il Libano e l'India. A vantare la più bassa percentuale di contaminazione è l'Europa, in testa il Regno Unito, quindi la Germania e poi Francia.

Mediamente gli studiosi sono riusciti a rilevare - in mezzo litro di acqua del rubinetto - tra il 4,8% e l'1,9% di fibre di plastica. Con Acqua Buona, il gestore idrico del Basso Valdarno, oltre ai controlli di routine sulla rete idrica che assicurano la qualità dell'acqua potabile sino al contatore, effettua gratuitamente campionamenti periodici direttamente all'interno dei plessi - al rubinetto, in pratica - garantendo così la massima sicurezza dell'acqua fornita dalla scuola che può così utilizzarla come per la refezione, al posto dell'acqua in bottiglia. "Osservando la fauna selvatica e sugli impatti che su questa sta avendo, abbiamo dati a sufficienza per essere preoccupati", spiega la dottoressa Sherri Mason, esperta di microplastiche della State University of New York, che ha supervisionato le analisi.

Insomma, la plastica sembra essere stata una bella invenzione ma, a quanto pare, non riusciamo più a liberarcene.