Pensioni anticipate, per le donne sconto di sei mesi a figlio

09 Settembre, 2017, 02:43 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Donne da record in pensione con gli uomini dal 2018 a 66 anni e 7 mesi

Nicola Fratoianni intervenendo a Rai News24 ha voluto rilanciare la sfida al Pd di Renzi, in vista della prossima campagna elettorale, sul tema delle pensioni: dopo la conferma dell'aumento dell'età pensionabile a partire dal 2019 (con il contemporaneo aumento dell'aspettativa di vita, ndr) Sinistra Italiana segue l'esempio dei sindacati e attacca la volontà del governo di non mettere un freno a tale aumento. Ad esprimersi in serata sono stati il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti ed i rappresentanti sindacali delle principali sigle. "Una decisione ingiustificata - ha aggiunto - è anche incomprensibile che riduce le tutele sulle donne, oltretutto con la sfacciata giustificazione di una equiparazione con gli uomini che, oltretutto, non ha riscontro nella realtà del mondo del lavoro". In questo modo per le donne in Italia l'età per l'accesso alla pensione di vecchiaia è la più alta in Europa, lo dice la Commissione europea, nell'indagine "The 2015 Ageing report": tra il 2014 e il 2020 l'età pensionistica delle donne sarà superiore di due anni rispetto alla media dell'Unione. Anche per questo motivo il Governo ha garantito ai sindacati che ci sarà un incontro decisivo dopo la presentazione della Nota di aggiornamento del Def (attesa per il 20 settembre) con cui saranno riviste al rialzo le stime del Pil e "inglobato" nel quadro di finanza pubblica il nuovo spazio di "flessibilità" (8-9 miliardi) sul quale sta per arrivare il sì definitivo di Bruxelles. Come già anticipato ieri pomeriggio, per ciascun figlio avuto durante gli anni di lavoro sarà riconosciuto uno sconto sui contributi di 6 mesi fino ad un massimo di 2 anni.

Si tratta di una delle importanti novità che prenderanno corpo nella riforma pensioni della Legge di Bilancio 2018. Per ora quindi si raccoglie l'apertura sull'indicizzazione: "è sostanzialmente confermato l'impegno", ha detto Poletti. E' il momento di fare i conti, con questi scatti si prova a trovare soluzioni per ammorbidire i requisiti pensionistici senza incidere troppo sulla copertura economica.

Rimane invece aperta la discussione sull'ulteriore aumento dell'età pensionabile a 67 anni che dovrebbe scattare dal 2019.

Uno sconto contributivo di sei mesi per ogni figlio (con un tetto massimo di due anni) alle donne che vorranno andare in pensione prima (cioè a 63 anni) ricorrendo alla cosiddetta Ape sociale. Oggi invece invece c'è un sistema basato su più "fasce", erede della riforma Fornero anche se significativamente ammorbidito a confronto con il 'modello puro', che adeguava ai prezzi solo le pensioni sotto i 1.500 euro.